Mentre in questi giorni gli occhi degli appassionati europei sono concentrati sul Motor Show di Bologna, a migliaia di chilometri di distanza l’attenzione è rivolta alle novità che saranno presentate al Salone di Tokyo, anch’esso come il salone italiano lo scorso sabato. L’appuntamento giapponese si annuncia comunque molto ricco, con la consueta presenza di modelli ecologici che potremo vedere sulle strade nei prossimi anni.

Le strategie dei costruttori giapponesi, che più di altri hanno puntato negli anni passati alla sperimentazione di forme di propulsione alternative a quelle tradizionali, rende l’appuntamento di Tokyo molto significativo sotto questo punto di vista, regalandoci una serie di concept parecchio interessanti all’insegna del basso impatto ambientale.

Una breve carrellata dei modelli presentati non può che partire da Toyota, il primo costruttore di autoveicoli al mondo ha portato al salone di casa la concept car FCV-R, una berlina che basa sull’idrogeno e sulle ceste a combustibile la sua tecnologia, arrivando a garantire un’autonomia di circa 690 chilometri tra un rifornimento e l’altro.

Punta invece sull’energia solare il prototipo Smart Forvision, che sostituisce il consueto tetto della citycar tedesca con un elemento forato ideale non solo per illuminare adeguatamente il piccolo abitacolo, ma consentendo di immagazzinare l’energia necessaria per la trazione grazie ai pannelli solari integrati.

Si chiama invece Honda Micro Commuter la microcar elettrica dall’aspetto originale con spazio per tre persone e velocità massima di 60 km/h ideale per gli spostamenti urbani. Il motore è alimentato da batterie agli ioni di litio ed è in grado di erogare una potenza di 22 cavalli, mentre l’autonomia è di 60 chilometri. Inoltre, presso lo stesso stand, ci sarà la Honda EV-STER, bi-posto elettrica che punta tutto sulle prestazioni per conquistare il pubblico.

Dalle parti di Monaco di Baviera si è scelto di riproporre al Salone di Tokyo la sportiva Bmw i8 già vista al Salone di Francoforte e attesa sul mercato per il 2013, una vettura caratterizzata da uno schema ibrido plug-in che arriva a erogare una potenza di 220 cavalli e 300 Nm di coppia quando i due motori lavorano in sinergia.

Nissan porterà la Pivo III, evoluzione delle concept elettriche del gruppo già viste nel recente passato che fa il paio, almeno per quanto riguarda l’aspetto “cubico”, con la Honda N Concept 4, mentre la Subaru Advanced Tourer Concept nasconde dietro un’aria di apparente “normalità” un sistema ibrido abbinato alla trazione integrale, qualità diventata ormai parte del DNA del costruttore giapponese.

5 dicembre 2011
I vostri commenti
Alfonso Aureli, martedì 6 dicembre 2011 alle4:57 ha scritto: rispondi »

Scrivi il tuo commento qui.Si può realizzare un GENERATORE di CORRENTE  da 6 Kw ed oltre, che fa risparmiare il 99,99 %, d’energia elettrica, lo 0.01% serve per l’avvio.  “praticamente non consuma nulla”.Progetto del 1997. Mai brevettato per ovvie ragioni dal Signor Alfonso Aureli “. Lo stesso principiosi può adattare alle autovetture elettriche, ottenendo + velocità e consumi illimitati a costo zero. Saluti Aureli.  È una valida soluzione contro il nucleare; pannelli Solari e Voltaico. NB: Questo è un vero generatore, i generatori creati dagli Scienziati: Zamboni; Baumann e Marinon; Sono delle ABBOZZE!..  

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