Aprirà i battenti al pubblico tra dieci giorni esatti il Salone di Francoforte, il tradizionale appuntamento che ogni settembre consente al mondo dell’auto di fare il punto sulle ultime tendenze del settore e in particolare di capire le evoluzioni del mercato europeo. Un mercato sempre più attento all’ambiente, ma chiamato a superare alcune delle barriere che rallentano la diffusione dei veicoli ecologici su larga scala.

E proprio per quanto riguarda le auto elettriche e le ibride l’appuntamento di Francoforte si annuncia come sempre molto interessante, con diverse novità già annunciate sotto forma di concept che potrebbero anticipare le tendenze dei prossimi anni in tema di mobilità a zero emissioni, senza dimenticare i modelli in veste definitiva che dopo il bagno di folla tedesco vedranno il debutto sulle strade di tutti i giorni.

Presso gli stand dei vari costruttori si troveranno quindi modelli decisamente affascinanti e dalla linea innovativa, come la Ford Evos Concept ad esempio, una coupé ibrida che con le sue linee sinuose anticipa la prossima rivoluzione stilistica della casa americana sostitutiva dell’attuale filosofia del “Kinetic Design”.

Lunga 4,5 metri, larga 1,97 metri e dotata di quattro portiere con apertura verso l’alto, simulando un movimento “ad ali di gabbiano”, la Evos Concept è dotata di schema ibrido plug-in che è l’evoluzione di quanto visto sulla concept C-Max Energi. In questo caso il sistema decide automaticamente quando attivare il motore termico, un benzinaa di 2 litri a ciclo Atkinson che aiuta a ricaricare le batterie agli ioni di litio estendendo così l’autonomia, la quale, secondo Ford, arriverebbe a circa 800 chilometri.

Dalla Russia arriveranno invece le Yo-Concept, tre vetture ibride non destinate alla produzione ma che dovrebbero essere le antesignane delle Yo-Mobiles, nuove auto ecologiche il cui arrivo è previsto entro il 2012. Si tratta di una coupé, di una berlina e di un van compatto, dalle quali, con opportune modifiche e adattamenti, potrebbe derivare un’interessante utilitaria ibrida che vedremo sulle strade nei prossimi anni.

Sarà invece esclusivamente elettrica la Audi A2 Concept, modello che riprende nel nome la non molto riuscita A2 di una decina d’anni fa e che si presenta con carrozzeria compatta a cinque porte e un abitacolo adatto a ospitare quattro passeggeri.

La Audi A2 Concept è lunga 3,80 metri, larga 1,69 e alta 1,49 metri e mette in mostra gli inediti gruppi ottici anteriori a LED “Matrix Beam“. Particolare è la funzione delle luci posteriori in grado di adattare autonomamente la loro luminosità in funzione delle condizioni di visibilità esterne, con il retronebbia realizzato con diodi laser che riesce a proiettare un triangolo rosso sulla strada percepibile senza abbagliamento dall’auto che segue, in modo da aumentare la visibilità del mezzo e la sicurezza.

Si chiama Tubik Concept l’interessante van ibrido di Citroen a Francoforte, un veicolo che attira l’attenzione per il suo design assolutamente anticonformista, il quale fa a meno dei tradizionali sportelli per favorire un’unica via d’accesso all’abitacolo: la grande porta laterale incernierata direttamente sul tetto.

Il van francese è in grado di ospitare fino a nove passeggeri sistemati in tre file di sedili, è spinto dallo schema Hybrid4 a trazione integrale, caratterizzato da un motore termico, il turbodiesel 2.2 HDI da 204 cavalli, accoppiato a un motore elettrico e a un cambio automatico a sei rapporti. Inoltre, la sua natura plugin fa sì che le batterie agli ioni di litio possano essere ricaricate tramite una normale presa di corrente da 220 volt.

In casa PSA la presentazione dei modelli anticipatori del futuro proseguirà con la Peugeot HX1, cioè quella che i responsabili della casa francese definiscono come una “vettura adattativa”, un modello realizzato per sfruttare soluzioni innovative per quanto riguarda la modularità degli interni, senza dimenticare un’aerodinamica efficiente (il Cx dichiarato è di 0,28) ed equipaggiamenti di buon livello.

La tecnologia è l’ormai consueta Hybrid4, che fa della HX1 una ibrida diesel, permettendole di avere così uno schema 4×4 in cui il motore diesel, un 2.2 HDi da 204 cavalli, agisce sulle ruote anteriori, mentre quello elettrico, da 95 cavalli, scarica la sua forza alle ruote posteriori.

Infine, ancora la tecnologia Hybrid4 sarà il motivo di interesse della Peugeot 508 RXH, che alla rassegna tedesca poterà il suo motore 2.0 HDI da 200 cavalli in abbinamento al motore elettrico, in modo da erogare fino a 450 Nm di coppia massima e di consentire al guidatore di viaggiare anche in modalità esclusivamente elettrica.

A differenza degli altri veicoli presentati, la 508 RXH è tra quei modelli il cui debutto sulle strade è già in programma, tanto che la media Peugeot arriverà presso i rivenditori nel 2012, seguendo di qualche mese il debutto al salone di Francoforte.

5 settembre 2011
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