Salone del Gusto e Terra Madre: presenti 22 nuovi presidi Slow Food

Prenderà vita dal 20 al 24 settembre l’edizione 2018 del Salone del Gusto di Torino. L’appuntamento di quest’anno vedrà il debutto ufficiale di 22 nuovi presidi Slow Food, 10 dei quali posizionati nella Regione Campania. Le altre 12 referenze inserite nell’elenco sono invece sparse su 7 differenti Regioni ovvero Toscana, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Sicilia.

I presidi Slow Food che la Campania porterà al Salone del Gusto 2018 sono la pecora laticauda, il fusillo di Felitto, il fico monnato di Prignano Cilento, il pomodorino verneteca sannita, l’antico aglio dell’Ufita, la noce della penisola sorrentina, le vecchie varietà di albicocche del Vesuvio, il fagiolo quarantino di Volturara Irpina, il cece di Teano e il pisello centogiorni.

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Il Sud Italia è rappresentato però anche da Puglia e Sicilia, che si presenteranno al Salone del Gusto 2018 di Torino rispettivamente con due varietà di pomodori (il pomodoro giallorosso di Crispiano e il pomodorino di Manduria) e la lenticchia nera delle colline ennesi.

Tra i nuovi presidi Slow Food che verranno presentati dal 20 al 24 settembre a Torino figurano anche i prodotti provenienti da 5 Regioni del Centro-Nord. Il riso gigante di Vercelli (Piemonte) è il solo rappresentante del nord-ovest, mentre il versante est vede la presentazione del broccoletto di Custoza (Veneto) e del fagiolo di San Quirino, delle antiche mele dell’alto Friuli e del pesto Varhackara per il Friuli Venezia Giulia. L’Italia centrale vanta invece il debutto dell’olio quercetano (Toscana) e della fava di Fratte Rosa (Marche).

18 settembre 2018
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