Mangiare noci, salmone e semi di chia aumenta le possibilità di sopravvivere al tumore all’intestino. A sostenerlo uno studio della Aberdeen University, secondo cui i benefici sembrerebbero derivare dalla presenza in questi alimenti di acidi grassi omega-3. Tra gli effetti garantiti vi sarebbe inoltre un’azione di contrasto alla diffusione delle cellule tumorali nel resto dell’organismo.

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I ricercatori hanno valutato l’impatto degli acidi grassi omega-3 e omega-6, presenti nelle uova, nella frutta secca col guscio e in altri alimenti (come anche salmone e semi di chia), una volta processati dall’organismo. Per farlo sono stati analizzati i profili clinici di 650 pazienti affetti da tumore all’intestino.

Tale processo digestivo favorirebbe la produzione di enzimi in grado di attaccare le cellule tumorali migliorando le probabilità di sconfiggere la malattia. Inoltre chi mostrava i livelli più alti di tali sostanze aveva indici di sopravvivenza migliori e una minore diffusione del tumore nel resto del corpo.

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I risultati sono stati presentati sulla rivista British Journal of Cancer. Come ha sottolineato il professor Graeme Murray, autore principale dello studio:

Prima di questo studio non eravamo a conoscenza dell’esistenza di tale relazione tra questi enzimi e la sopravvivenza in caso di tumore all’intestino.

I nostri risultati sono importanti perché gettano luca su un nuovo percorso per la comprensione della sopravvivenza in caso di tumore all’intestino. Le molecole o metaboliti che scaturiscono dalla frammentazione degli omega-3 prevengono la diffusione del tumore e minore è la diffusione del tumore e migliore è l’esito finale.

28 giugno 2017
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