Salah vuole salvare 4.000 cani in Egitto

Mohamed Salah, attaccante del Liverpool e precedente giocatore di Fiorentina e Roma, si schiara a favore del salvataggio dei cani in Egitto. È quanto conferma lo stesso sportivo dal suo account Twitter, dove annuncia l’intenzione di fare quanto nelle sue possibilità per garantire un futuro migliore a 4.000 quadrupedi egiziani.

Il tutto ha avuto inizio la scorsa settimana, così come spiega AGI, quando alcuni quotidiani egiziani hanno diffuso la notizia di una singolare decisione presa dal Ministero dell’Agricoltura locale. Le autorità avrebbero infatti autorizzato il trasferimento di circa 4.000 quadrupedi – tra cani e gatti – all’estero, senza però specificare né i Paesi d’approdo né le condizioni di reinserimento degli animali.

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Con il timore gli animali possano finire in nazioni che non prevedono precise tutele per gli amici a quattro zampe, le associazioni animaliste hanno cominciato a manifestare un grande dissenso, chiedendo di poter ottenere l’affido di questi quadrupedi affinché possano essere trovate delle famiglie che se ne prendano cura. In particolare, alcune indiscrezioni hanno parlato di un possibile trasferimento in Corea del Sud: gli attivisti, di conseguenza, temono che gli esemplari possano finire illecitamente nel mercato locale della carne.

In una nota sul suo account Twitter, Salah si è opposto al progetto d’esportazione degli animali:

Gatti e cani non saranno esportati da nessuna parte. Non succederà.

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Al momento non è noto se il campione di calcio interverrà direttamente per il recupero e il salvataggio di questi 4.000 cani, in ogni caso la discesa in campo e le promesse apparse sui social rappresentano un messaggio, anche di sensibilizzazione, del tutto lodevole per lo sportivo.

Il problema del randagismo è molto esteso in Egitto, dove si stima vivano ben 22 milioni di cani randagi, con gravi problemi di convivenza con la popolazione locale: i morsi tra il 2014 e il 2017 sono stati 1.3 milioni, per un totale di 231 decessi.

29 novembre 2018
Fonte:
Agi
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