Saglia: sulle energie rinnovabili pronti 7 decreti attuativi

Saranno sette i decreti attuativi per le rinnovabili. Lo afferma il Sottosegretario per lo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, durante un’intervista a Italia Oggi. Tra le anticipazioni rilasciate anche la previsione che almeno due di questi decreti saranno pronti già per questo autunno.

Tra gli argomenti trattati il settore elettrico e le applicazioni per quanto riguarda l’energia termica, l’efficienza energetica, incentivi e limiti previsti per i biocarburanti e la creazione di un Fondo a sostegno dell’innovazione tecnologica. Previsto anche un decreto per regolamentare il biometano. Alla stesura dei testi collabora con Saglia il ministro per lo Sviluppo, Paolo Romani.

Saglia indica il modello europeo degli incentivi come punto di riferimento delle future normative e verso cui quest’ultime dovranno tendere. Al fine di realizzare questa manovra di allineamento, prosegue Saglia, sarà necessario:

Introdurre livelli di incentivazione in linea con quelli europei – pur nel rispetto delle specificità italiane- e, nel settore elettrico, strumenti innovativi come le gare. Queste saranno regolate da procedure semplici e chiare, che diano il giusto grado di certezza stimolando anche la competitività nelle operazioni industriali di dimensioni medio-grandi.

Parlando di Robin Tax invece, il sottosegretario allo Sviluppo Economico difende le scelte del Governo affermando come:

Con il nuovo sistema stiamo avendo una risposta ancora più ampia di quella avuta con il Terzo conto energia, come dimostrano ampiamente i numeri sulla potenza installata.

In conclusione, Stefano Saglia afferma come un potenziale pericolo per la crescita delle imprese green in Italia arrivi principalmente da concorrenti al di fuori dell’Unione Europea, in testa la Cina:

Purtroppo, nonostante l’elevato livello di incentivi per la produzione, la nostra industria non è stata molto rapida nel cogliere l’occasione e dunque adesso non è più difficile occupare posizioni importanti, almeno sulle applicazioni mature.

7 ottobre 2011
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I vostri commenti
ENRICOPRONZATO, lunedì 10 ottobre 2011 alle8:23 ha scritto: rispondi »

PER NON PARLARE DELLA RETROATTIVITA', CONTRARIA AD OGNI DIRITTO!!!!!!

, venerdì 7 ottobre 2011 alle14:20 ha scritto: rispondi »

Cito Roberto Saija: “La burocrazia e i tempi di risposta delle Amministrazioni incidono sulla competitività. In India ed in Cina le autorizzazioni arrivano in 30-45 giorni, in Italia possono richiedere anni e non si ha mai la certezza di essere scevri da vizi amministrativi”

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