A pochi mesi di distanza dall’approvazione del Quarto Conto Energia, il sottosegretario al ministero per lo Sviluppo economico, Stefano Saglia, è tornato sull’argomento rinnovabili. L’occasione è la “V Giornata dell’Energia Pulita”, tenutasi proprio ieri alla Fiera del Levante.

Secondo Saglia, il governo avrebbe da tempo definito una serie di obiettivi e strumenti specifici per il raggiungimento dell’efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. In particolare:

Quest’anno abbiamo capito che l’obiettivo fissato dalla direttiva UE per l’Italia entro il 2020 del 17% dell’energia da fonti rinnovabili è raggiungibile, anche grazie al recente boom del fotovoltaico.

Un passo necessario è stato quindi il Quarto Conto Energia, che ha adeguato gli incentivi all’efficienza tecnologica e ai costi degli impianti e che garantirà regole certe fino al 2016, quando si prevede la grid parity.

Il governo e le regioni di convergenza sono ora impegnati in progetti di sviluppo per le fonti rinnovabili nel meridione per un miliardo e 18 milioni di euro.

L’intervento del Ministro si è quindi concluso indicando le strategie future del Governo e i passi necessari a favorire la definitiva affermazione delle fonti rinnovabili nel panorama energetico italiano:

Le linee di intervento riguardano la promozione dell’efficienza, dell’utilizzo sostenibile e compatibile delle rinnovabili negli usi finali, della ricerca e dello sviluppo.

In aggiunta, bisogna attenuare le barriere burocratiche allo sviluppo delle fonti pulite e migliorare il coinvolgimento delle regioni mediante ripartizione tra esse degli obiettivi nazionali nel contempo precisando le funzioni dello stato e delle stesse regioni.

Considerando il fatto che, entro novembre, arriverà il decreto per le rinnovabili diverse dal fotovoltaico, contiamo di introdurre due strumenti per incentivare efficienza energetica e produzione di calore da fonti rinnovabili, auspicabilmente in aggiunta alle detrazioni fiscali del 55%, vigenti fino a fine 2011, e la cui proroga è oggetto di approfondimento, e agli incentivi alla cogenerazione.

13 settembre 2011
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I vostri commenti
pier luigi caffese, mercoledì 21 settembre 2011 alle13:28 ha scritto: rispondi »

I recenti dati italiani confermano il fossile al 68% mentre per l'Europa il limite è 50% e le multe le pagherà Scaroni perchè ha convinto tutti che il gas è indispensabile ma non è vero.Poi se la Fiat crede ai motori a gas si allei negli Usa e venda tali auto gas.In Francia Masse' che unvero grande esperto energetico e non bla.bla conferma il leverage o moltiplicatore 1:5 delle rinnovabili studiato da me stoccando in mare o fiumi.Sono smentiti poi le cassandre tipo Scaroni e Tronchetti che affermano che dal nucleare e dalle rinnovabili non si producono refuels.Massè li smentisce meglio di me e prima di parlare a vanvera dovrebbero studiare o cacciare chi da loro false informazioni come nell'affaire shale gas che è uno dei piu' inquinanti e la stessa IEA dice di tassarlo da 30-50$ al barile.Ma dato che qualcuno ha comprato miniere in Polonia si vuole importarlo con tecnologia sporca perchè la pulita,esce solo nel 2018(fonte:Shell,Doe,Doty) ed in Francia l'hanno vietato.I furbi no tax,tanto smog questa volta sono avvertiti non tanto da me che non posso multare quanto da IEA.

pier luigi caffese, giovedì 15 settembre 2011 alle8:31 ha scritto: rispondi »

Per il Governo e MSE tutto è a posto perchè raggiungiamo il 17% di rinnovabile e perchè diamo 1 miliardo al Sud come contributi a perdere e la Puglia gongola..Poi dalla Libia arriva il gas e petrolio e via alla gassificazione italiana.Perdiamo nel frattempo Edison e faremo una Edipower con tanto gas e poco rinnovabile.Ma nessuno,eccetto Conti dell'Enel,si accorge che costa troppo.Non stoccare le rinnovabili è buttare via i soldi e 160 miliardi per 30 GW di ft sono troppi,gassificare l'Italia come vuole l'Eni è un errore da 2640 miliardi per le prossime generazioni.Tutta Europa si è convinta di stoccare le rinnovabili e lo sta facendo chi bene,chi male.Noi in Italia niente perchè cosi' produciamo poco di rinnovabile e facciamo partire le centrali gas come se non inquinassero.Il mio stoccaggio moderno produce un effetto leverage di 500 volte che anche i politici devono capire perchè l'ho studiato per il Po ed il mondo energetico l'ha confermato(studi francesi,giapponesi,danesi,Usa),cioe' 40GW di vento in mare in Liguria producono 200 GW se usiamo il pompaggio turbinaggio verso il Po.Ora che un italiano proponga un moltiplicatore di energia rinnovabile per Governo e pseudo esperti è quasi un affronto.Che un italiano proponga una Edison 51% italiana e 49% EDF ma con un grande progetto in comune italo francese di stoccaggio marino pompaggio turbinaggio via Alpi significa disturbare il Ceo di a2a o Iren che arrivano solo all'energia fossile da gas perchè lo stoccaggio non vogliono proprio studiarlo e produrre 600 GW come ho proposto nei miei laghi marini per loro è un delitto di lesa maestà.Date una lettura ai 21 piani energetici Regionali+BZ:vi accorgerete di quanto sono vecchi,fossili e poco efficienti a partire dalla mia lombardia che propone gassificatori ed inceneritori. Che fare? Annulllare tutti i piani regionali,nominare una Commissione di 5 esperti mondiali o Nobel(Chu,Rubbia,Lemperiere,Doty,Caffese per il leverage e laghi di mare) e predisporre un piano da 600 GW di cui 400 GW per refuels o azur oil. Costo preventivato 17 miliardi piu' i singoli laghi regionali se vogliono un lago per regione.

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