Quando ci rechiamo al supermercato spesso scegliamo di mettere la nostra spesa nei sacchetti riutilizzabili di stoffa o di plastica che ci vengono venduti in cassa. Una scelta ponderata con cui cerchiamo di non inquinare, ma questi contenitori possono diffondere dei batteri mortali se vengono usati per trasportare cibi crudi come pesce, carne, uova o verdure “sfuse” con tracce di terra.

L’Agenzia per gli Standard Alimentari, FSA, ha spiegato ai consumatori l’importanza di usare sacchetti separati per trasportare cibo crudo e altri prodotti per la casa non alimentari come detersivi o disinfettanti per il bagno.

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Il rischio che si corre, mettendo tutti i prodotti alimentari e non insieme, è quello di una contaminazione incrociata di batteri che dagli alimenti crudi possono “rimbalzare” su altri prodotti alimentari. Stesso discorso al contrario, sulle confezioni di prodotti non alimentari possono trovarsi batteri che facilmente potrebbero raggiungere gli alimenti freschi o crudi e contaminarli.

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È importante quindi buttare via i sacchetti sporchi anche se sono riutilizzabili mentre le borse in cotone possono essere lavate per rimanere igienicamente perfette. La soluzione ideale è quella di avere tanti sacchetti diversi da usare per trasportare i diversi alimenti, ma se questo non fosse possibile, la FSA suggerisce almeno di separare i prodotti alimentari crudi dal resto della spesa.

4 ottobre 2017
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