Sacchetti di plastica: da quando si pagano meno presenti nel mare UK

Il numero di sacchetti di plastica trovati sui fondali marini della Gran Bretagna è calato in maniera significativa, suggerendo che gli sforzi per combattere l’inquinamento plastico, come l’introduzione dei sacchetti di plastica a pagamento, stanno funzionando. Lo rivela un nuovo rapporto realizzato dal Cefas e pubblicato sulla rivista Science of the Total Environment.

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Per lo studio sono stati analizzati i dati delle coste britanniche tra il 1992 e il 2017 rilevando un calo di quasi il 30% dei sacchetti di plastica sui fondali della zona. Secondo uno degli autori della ricerca, Thomas Maes, parte del merito è proprio l’introduzione delle tasse sulla plastica:

È incoraggiante vedere che gli sforzi di tutta la società, pubblico, industria e governo, per ridurre i sacchetti di plastica stanno avendo un effetto. Abbiamo osservato cali netti nella percentuale di sacchetti di plastica catturati dalle reti da pesca a strascico in tutto il Regno Unito rispetto al 2010 e questa ricerca suggerisce che lavorando insieme possiamo ridurre, riutilizzare e riciclare e affrontare così il problema dei rifiuti marini.

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Vi è comunque da sottolineare che mentre la presenza delle buste della spesa in plastica è diminuita, nei fondali marini della Gran Bretagna è stato rilevato un aumento di altri articoli in materiale plastico, come ad esempio i fogli di plastica e i detriti di plastica durante la pesca, ma quest’aumento potrebbe provenire da altre coste marine a causa di cambiamenti delle correnti manifestatisi negli ultimi anni.

11 aprile 2018
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