Nuove norme in arrivo per quanto riguarda i sacchetti biodegradabili. Chiariti i dubbi che avevano accompagnato il provvedimento e introdotte sanzioni molto dure per chi non rispetterà le regole. La proposta è stata approvata dal Consiglio dei Ministri appena prima di Natale, come reso noto dal ministero dello Sviluppo Economico diretto da Corrado Passera.

Proprio il ministro Passera ha promosso, insieme con il collega dell’Ambiente Corrado Clini, questo pacchetto che dovrà regolamentare il settore fino al decreto attuativo finale. Ribadita la possibilità di commercializzare soltanto buste che rispettino quanto espresso dalla legislazione europea in tema di biodegradabilità e quelle riutilizzabili nel tempo.

Un’accelerazione quella imposta del Governo Monti rispetto a quanto già approvato dal precedente esecutivo. L’obiettivo resta quello non soltanto legato ad un minore inquinamento, ma anche di orientamento dei consumatori italiani verso la scelta di prodotti sostenibili e dare una spinta decisiva allo viluppo della “green economy”, come spiegato in una nota diffusa dal ministero dell’Ambiente:

Con la nuova norma – spiega una nota del ministero dell’Ambiente – e fino al definitivo assetto della materia – che verrà stabilito con apposito decreto – è stato chiarito che sarà consentita la commercializzazione dei soli sacchetti conformi alla normativa europea sulla biodegradabilità e anche dei sacchetti effettivamente riutilizzabili nel tempo. Restano al bando tutti i sacchetti di plastica dannosi per l’ambiente. L’obiettivo del Governo è infatti accelerare il percorso già in atto per orientare i consumatori verso prodotti ambientalmente sostenibili, e insieme dare impulso allo sviluppo della “green economy”, che può rappresentare un settore trainante della crescita. Inoltre, sono state rafforzate le sanzioni per chi vìola le nuove prescrizioni di tutela ambientale e dei consumatori.

Fonte Adnkronos | CasaeClima

27 dicembre 2011
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