Ryan Gosling è uno degli attori più stimati del momento: eletto a sex symbol fra giovani e meno giovani, è una delle personalità oggi più quotate dello showbiz. Oltre alle doti artistiche e alla prestanza fisica, l’attore di Drive ha però svelato un’attenzione verso il mondo animale: si è infatti schierato contro l’allevamento intensivo di maiali.

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Non è di certo una novità: Gosling già da tempo si è impegnato per la salvaguardia degli animali, prima richiedendo all’USDA – l’United States Department of Agricolture – il divieto di tecniche di tortura negli allevamenti di polli e tacchini, poi scrivendo alla Milk Producer Federation per lamentarsi delle tecniche dolorose di marchio a fuoco dei capi. Ora, un articolo in difesa dei maiali per The Globe And Mail.

«Una piccola gabbia non è vita», queste le dichiarazioni dell’attore in merito alla pratica di confino delle femmine di maiale, spesso chiuse in gabbie poco più grandi del loro corpo, impossibilitate al movimento e costrette alla procreazione e all’allattamento costante.

Le madri vengono chiuse in queste cassette chiamate “gabbie di gestazione” per quattro mesi durante la gravidanza, poi spostate in un’altra gabbia per il parto e infine richiuse nuovamente nelle gabbie di gestazione per ricominciare il ciclo. Tutto porta ad anni di immobilizzazione e milioni di animali intelligenti e curiosi sono relegati in camere di ferro.

Gosling, oltre a ricordare come tali strumenti di reclusione siano ampiamente criticati dai veterinari e dal mondo scientifico, chiede a tutti di relazionarsi agli esemplari da allevamento come se fossero animali domestici. Per farlo, nel suo intervento d’applauso alla National Farm Animal Care Council canadese per aver vietato le gabbie di gestazione, spiega dell’amore per il suo cane George:

Il legame che ho con George non è unico. Come me, innumerevoli canadesi condividono le loro case e le loro vite con degli animali domestici che considerano parte della famiglia. Sappiamo come abbiano personalità e stranezze individuali (George ama le mele, ad esempio) e come provino dolore sia fisico che mentale. I nostri animali domestici condividono i loro tratti con tutti gli altri animali, inclusi quelli con cui non condividiamo la nostra vita, ad esempio quelli di fattoria.

Un intervento sentito, intelligente e molto maturo quello di Gosling, che aggiunge così altri talenti alla sua invidiatissima sensibilità.

12 luglio 2013
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