Le immagini catturate dallo spazio dall’Agenzia spaziale europea (ESA) confermano la dissoluzione dell’enorme piattaforma di ghiaccio Wilkins Ice Shelf localizzata nella penisola Antartica.

È stato il radar ad apertura sintetica, ASAR, del satellite ambientale Envisat a documentare la rottura del ponte di ghiaccio che collegava il blocco alle isole Charcots e Latady.

La massa di ghiaccio Wilkins Ice Shelf, formatasi attraverso migliaia di anni di accumulo, è stata stabile per la maggior parte del secolo scorso prima che cominciasse il suo ritiro nel 1990.

Gli scienziati stanno attualmente indagando i motivi e i processi relativi alla spaccatura dei ghiacciai e se l’attuale fenomeno sia collegabile al riscaldamento del pianeta occorso negli ultimi 50 anni, in cui la penisola Antartica ha visto crescere la temperatura di 2,5 ° C – una media molto al di sopra di quella globale.

Gli esperti temono il ripetersi di quanto osservato nel 2002 quando l’iceberg Larsen B, rimasto inalterato per 12.000 anni, si è disintegrato nello spazio di pochi giorni, pur avendo un’estensione di più di 3.000 chilometri quadrati e uno spessore di circa 200 metri.

6 aprile 2009
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