Andrea Rossi smentisce le voci che vorrebbero ben 13 E-Cat da 1 MW già venduti e in fase di consegna. Con un commento postato sul Journal of nuclear physics l’ingegnere risponde a un lettore che chiedeva notizie in merito: “Ha già venduto altri impianti da 1 MW? L’ultimo numero che ho letto è stato 13″.

Rossi, stranamente, va oltre il monosillabo:

No, ma stiamo organizzando la rete vendite e sono state già fatte molte offerte

Fatte salve le 10.000 prenotazioni online che si riferiscono però al modello domestico, riesce difficile pensare che vi siano state tante altre richieste per comprare l’E-Cat da 1 MW, che costa la bellezza di due milioni di dollari. Alla successiva domanda su quanto tempo sia necessario per consegnare questi famosi 13 E-Cat, Rossi risponde:

Qualche mese, stiamo lavorando in team: gli ingegneri dei clienti, gli ingegneri del nostro partner americano che sta realizzando il sistema di controllo e noi, per realizzare un buon sistema che permetta la gestione totalmente automatica. Sta venendo un lavoro magnifico. Mi spiace per la pausa nella comunicazione, ma è tempo di lavorare, lavorare, lavorare

Poi il lettore che chiede quando il famoso “customer” si renderà pubblico, Rossi risponde di non saperlo, perché non dipende da lui. In un altro commento, invece, un lettore chiede all’inventore dell’E-Cat se può rivelargli in quale Stato americano verrà prodotto l’impianto ma Rossi risponde “Non ancora”. Riguardo a quest’ultima questione l’ipotesi al momento più probabile è che Rossi voglia costruire i suoi E-Cat in Massachusetts.

16 dicembre 2011
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
luciano, lunedì 19 dicembre 2011 alle20:49 ha scritto: rispondi »

credo che una invenzione del genere dovrebbe essere di dominio pubblico,(come rivincita sui potenti).quindi, Prego il DOTT. Sig.Rossi di considerare il mio pensiero anche come rivincita Sua personale,e anche come senso civico nei confronti di quelli che stanno morendo di stenti e di fame.   saluti luciano

Lascia un commento