Il rosolio è un antico liquore italiano. Le ricerche eno-gastronomiche concordano nel datare l’origine di questa bevanda nei primi anni del 1500, molto probabilmente nei conventi. Il suo impiego era inoltre particolarmente apprezzato alla corte dei Medici. Successivamente, il ricorso divenne comune anche nelle regioni del Sud Italia, soprattutto in Sicilia, dove veniva più spesso offerto agli ospiti che consumato in famiglia. La versione siciliana di questo liquore è diversa dall’originale, poiché realizzata con la macerazione di aromi tipici dell’isola: salvia, limone, alloro, basilico, malva e finocchietto.

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La ricetta base prevede pochi e semplici ingredienti: alcol, zucchero, petali di rosa. In origine, nei conventi i petali di questo fiore venivano posti macerare in alcol fino a ottenere un bevanda liquorosa da offrire agli avventori. Il grado alcolico del rosolio è generalmente compreso tra il 25 e il 35%: per questo, e per il suo gusto dolce, è stato considerato per lungo tempo un liquore “femminile”. La procedura di preparazione base, ossia la macerazione in alcol, è comune anche nelle versioni del Sud Italia.

Vediamo come realizzare questa bevanda alcolica, particolarmente gustosa e profumata dai petali di rose fresche non trattate.

Rosolio: la ricetta casalinga

Ingredienti per 1 litro circa di liquore:

  • 500 ml di alcool a 95°;
  • 500 ml di acqua;
  • 500 g di zucchero semolato;
  • 60 petali circa di rose non trattate.

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Disponete i petali delle rose non trattate sul piano lavoro, quindi selezionateli con attenzione: eliminate quelli appassiti o macchiati. Raccogliete i petali in una ciotola piena di acqua fredda e lavateli con cura. Scolateli delicatamente, quindi disponeteli sul piano lavoro, coperto con un panno bianco di cotone, e tamponateli con fogli di carta assorbente. Trasferite i petali asciutti nella coppa di un mortaio, poi unite lo zucchero e pestate. Proseguire il lavoro fino a ottenere una purea omogenea. Trasferite il composto ottenuto in un vaso di vetro pulito e asciutto, poi aggiungete l’alcool. Chiudete il contenitore e riponetelo al buio in un luogo fresco e asciutto. Fate riposare per circa 10 giorni, avendo cura di agitare ogni giorno. Trascorso questo tempo aggiungete l’acqua, mescolate e fate macerare altri 10 giorni circa. Filtrate e imbottigliate. Conservate al buio in un luogo fresco per circa 2 mesi prima di consumare.

Rosolio siciliano all’arancia: la ricetta casalinga

Ingredienti per 1 litro circa di liquore:

  • 500 ml di alcool a 95°;
  • 500 ml di acqua;
  • 500 g di zucchero semolato;
  • 3 arance non trattate.

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Lavate accuratamente le arance non trattate, quindi con un coltello affilato prelevate la buccia: solo la porzione arancio, la parte bianca è particolarmente amara. Raccogliete le bucce in un recipiente di vetro pulito e asciutto e aggiungete l’alcool. Fate risposare al buio per circa 10 giorni agitando di tanto in tanto. Trascorso questo tempo, preparate uno sciroppo scaldando l’acqua e lo zucchero. Filtrate il contenuto del vaso con le arance, raccogliete l’alcol aromatizzato in una bottiglia quindi unitevi lo sciroppo raffreddato e fate riposare al buio, in un luogo fresco, per circa 2 mesi prima di servire.

La ricetta può essere realizzata anche con la menta, il limone, il basilico e altri aromi. Essenziale è scegliere erbette aromatiche fresche e ben pulite, oltre che ovviamente impiegare prodotti di coltivazione biologica.

25 maggio 2017
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