Le rose sono fra i fiori più amati e diffusi: da sempre simbolo di amore e passione, si distinguono per la loro eleganza, per il profumo intenso e anche per le loro proprietà cosmetiche. Non sempre, però, è possibile sfoggiare in casa o in giardino un mazzo di rose fresche, soprattutto nei mesi più freddi dell’anno. Perché, allora, non divertirsi con il fai da te e il riciclo creativo, realizzando delle simpatiche rose di carta crespa?

Creare le rose di carta crespa è un’attività semplice e divertente, nonché adatta anche ai neofiti. Per le operazioni più basilari, quelle che non comprendono il taglio e fili di ferro di supporto, possono inoltre essere coinvolti anche i più piccoli. Di seguito, qualche indicazione utile per la loro realizzazione.

Fase preliminare e occorrente

Realizzare delle rose di carta è certamente un passatempo divertente e appagante, poiché i risultati sono di solito molto piacevoli alla vista. La scelta della carta crespa, però, non è affatto casuale: questo materiale, data la sua natura stropicciata ed elastica, garantisce una grande malleabilità, nonché la possibilità di riprodurre al meglio il bozzolo del fiore.

La carta crespa, tuttavia, non è l’unico materiale occorrente per la preparazione di un bouquet di splendide rose. Innanzitutto, è necessario scegliere almeno due tinte diverse per la carta: una verde, per il gambo e le foglie, e una per il colore desiderato dei petali. Meglio non optare per tonalità troppo accese o artificiali, per ottenere una riproduzione il più naturale possibile. Serviranno quindi delle forbici, per ritagliare ogni parte dei componenti utilizzati, quindi del filo di ferro da decorazione e della colla vinilica. In aggiunta, qualora si volessero aggiungere personalizzazioni e accessori, si può pensare a del filo di rafia per legare il mazzo, a della carta pacco per avvolgerlo o, ancora, del cartoncino ondulato per realizzare una piccola confezione regalo o un originale biglietto d’auguri. Tutti questi materiali sono disponibili in qualsiasi centro dedicato al bricolage, ma anche nelle comuni cartolerie.

Realizzazione

Realizzare una rosa di carta crespa è un’operazione decisamente semplice, anche se divisa in più passaggi successivi. Il primo passo è la realizzazione del gambo, che fungerà anche come struttura di supporto del fiore. Si tagli il fil di ferro alla lunghezza del gambo desiderata, considerando in proporzione anche la parte che costituirà la base d’appoggio, nonché l’innesto nel fiore che si andrà a creare. Nel frattempo, si preparino delle strisce di carta pesta verde, di circa una ventina di centimetri di lunghezza e uno solo d’altezza, nonché delle foglioline ritagliate. Queste ultime possono essere realizzate utilizzando anche una sagoma di cartoncino come guida. Si passi lungo la lunghezza del fil di ferro un leggero strato di colla vinilica, non eccessiva per evitare grumi e lentezza nell’asciugatura. Partendo dal fondo del gambo, si arrotoli una striscia di carta con un movimento a spirale, affinché a ogni giro venga coperta un’area sempre maggiore del fil di ferro. Si proceda nello stesso modo con le successive, fino a ricoprire tutto il gambo. Una volta asciutta la colla, si applichino lateralmente le foglie, cercando una disposizione a coppie simmetriche, così come normalmente avviene per le rose vere.

Realizzato il gambo, si passa alla creazione dei fiori. Si ritaglino delle strisce di carta crespa colorata della lunghezza di circa 50-70 centimetri, per un’altezza variabile a seconda della grandezza dei petali desiderata. Maggiore l’altezza, più grande sarà ovviamente il fiore. Si arrotoli lentamente la carta, come se si volesse creare un piccolo cilindro e, a ogni giro, si allunghi verso l’esterno la parte superiore della carta crespa. Essendo malleabile ed elastica, potrà essere decisamente distesa rispetto all’altezza originaria, nonché sarà possibile con i polpastrelli riprodurre la tipica curvatura dei petali di rosa. Naturalmente, i petali centrali saranno più compatti, mentre quelli esterni più vistosi e aperti. Arrotolata tutta la striscia, si fissi l’ultima parte con della colla vinilica.

Creato il fiore, si passa all’assemblaggio finale. La parte superiore del gambo in fil di ferro andrà inserita al centro del cilindro. Per fissare il tutto, si stende un lieve velo di colla vinilica e, per coprire lo stacco fra i due colori, si applicano poco sotto al fiore due delle foglioline già realizzate. Prodotto un numero sufficiente di rose, le si potrà inserire in un vaso: per assicurare stabilità, nonché una buona distribuzione del bouquet, i gambi potranno essere legati con del filo di rafia, possibilmente dello stesso colore dei petali.

3 aprile 2016
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