Rooibos: proprietà e benefici

Originario dell’Africa e dall’intensa colorazione rossa, il rooibos sta acquisendo sempre più popolarità tra i consumatori occidentali. Noto ai più come tè rosso africano, questo infuso è noto per le sue qualità antiossidanti sull’organismo, nonché per l’assenza di caffeina e un contenuto ridotto di tannini. Quali sono le proprietà principali di questa bevanda, quali i benefici e, ancora, quali le eventuali controindicazioni?

Sebbene la sua popolarità sia cresciuta in tempi relativamente recenti, il rooibos oggi può essere facilmente trovato sui banchi della grande distribuzione o, ancora, preso i negozi di prodotti esotici oppure biologici. Prima dell’assunzione, tuttavia, è bene verificare la composizione del prodotto, nonché informarsi con il medico per eventuali incompatibilità d’uso. Le informazioni di seguito riportate, di conseguenza, hanno un carattere unicamente illustrativo.

Rooibos: cosa è?

L’Aspalathus linearis – conosciuta anche con il nome di rooibos, così come definito in lingua afrikaans – è una pianta appartenente alla famiglia delle Fabacee. Originario della regione del Cederberg, in Sudafrica, la pianta si caratterizza per un arbusto di medie dimensioni, dall’aspetto cespuglioso e da lunghi e sottili rami. Le foglie, strette e allungate, vengono raccolte ed essiccate per la produzione dell’omonima bevanda, un tè dall’intenso colore rosso.

Sembra che l’impiego del rooibos a scopo alimentare risalga a tempi remoti, sino ai tempi delle antiche popolazioni Khoisan, mentre il suo arrivo in Europa risale al 1772, a seguito delle ricerche in Sudafrica del botanico Carl Humberg. È però nel 1904 che il rooibos trova la sua prima commercializzazione su media scala, quando il colono sudafricano Benjamin Ginsberg lanciò una bevanda destinata al mercato locale, chiamata “tè della montagna”. Fino agli anni ’30 del secolo scorso, il raccolto avveniva su piante selvatiche tramite l’aiuto della popolazione locale, date le difficoltà di coltivazione: il rooibos presenta infatti minuscoli semi, difficili da identificare e trasportare. Grazie all’intuizione di una lavoratrice sudafricana, tuttavia, si è scoperto come una varietà di formiche sia solita accatastare nelle tane grandissime quantità di questi semi, permettendo così di ottenerne un numero sufficiente per avviarne le prime coltivazioni estese.

=> Scopri le proprietà della malva


Dopo il raccolto, un procedimento lungo e certosino, le foglie di rooibos vengono finemente tritate, dopodiché lasciate fermentare e infine essiccate. Il caratteristico tè si ottiene per infusione delle stesse e può essere accompagnato da latte, miele e aromi. Il gusto, molto intenso, ricorda la malva e la nocciola e, dato il sapore già molto dolce, di norma non richiede l’aggiunta di ulteriore zucchero.

Rooibos: proprietà e controindicazioni

Il rooibos è un infuso dalle interessanti proprietà, amato soprattutto per le sue qualità nutrizionali. Da questo punto di vista, l’apporto calorico è pressoché trascurabile, considerando come garantisca solo 0.6 calorie ogni 100 ml. Si tratta quindi di una bevanda che può essere facilmente inserita in qualsiasi tipo di regime alimentare dimagrante, salvo diversa indicazione dello specialista. Inoltre, poiché dal sapore molto dolce, non necessita solitamente dell’aggiunta di altro zucchero, un fatto che non comporta un aumento delle calorie totali.

Ben più importanti sono tuttavia le altre peculiarità del tè rosso africano, in particolare in relazione ai micronutrienti contenuti. Innanzitutto, questo tè risulta del tutto privo di caffeina, nonché con un contenuto limitatissimo di teina e tannini. Nel contempo, è ricchissimo di flavonoidi, vitamina C, magnesio, calcio, fosforo, ferro e zinco. Proprio questo apporto ne illustra l’effetto principale, ovvero quello di rinforzo del sistema immunitario e di contrasto ai radicali liberi, primi responsabili dell’invecchiamento cellulare. Allo stesso tempo, si tratta di una bevanda tonificante ed energizzante, poiché fornisce numerosi sali minerali ideali per il buon funzionamento dei muscoli, quindi ideale a seguito di una lunga sudorazione o una pesante attività fisica. Esprime quindi un effetto stimolante per la diuresi e depurante, mentre pare possa contare anche su una blanda capacità antisettica, utile soprattutto a livello di vie urinarie. Infine, può stimolare la produzione di succhi gastrici, agevolando la digestione.

=> Scopri le proprietà curative del tè verde


Il rooibos è solitamente un infuso ben tollerato, anche con l’assunzione continua, eppure non è tuttavia esente da controindicazioni, seppur blande. Fatta eccezione per ipersensibilità o allergie personali, non è sempre consigliato in caso di gastriti e altri problemi all’apparato digerente, perché stimola la produzione di succhi gastrici. Ancora, può manifestare effetti eccitanti se abbinato ad alcuni agrumi, mentre pare possa ridurre l’assorbimento di ferro se consumato in concomitanza con cibi ricchi di questo minerale.

3 settembre 2017
Lascia un commento