La Romania riporta in vita la guerra contro in randagi, in realtà mai sopita e mai accantonata nonostante le battaglie durante gli Europei di Calcio 2012. Dopo le innumerevoli battute di caccia con metodi cruenti e letali, è tempo del rastrellamento per incentivare il turismo. L’ennesima cattura senza riguardo, che porta al recupero dei tanti cani randagi poi indirizzati verso morte certa.

>>Scopri l’anagrafe canina in Romania

Teatro del confronto è la città di Mangalia, dove una misteriosa società locale è impegnata nella cattura dei cani. Nonostante il sindaco Cristian Radu, all’inizio del mandato, si sia dichiarato contrario alla cattura e alla morte in favore di un programma di sterilizzazione, ora pare ripercorrere la strada già tracciata dalla precedente amministrazione.

>>Vai a Vier Pfoten e alla sterilizzazione dei cani rumeni

A segnalare l’accaduto è l’associazione Save the Dogs, che da anni lavora sul territorio rumeno e che nel 2012 si è recata otto volte a Mangalia sterilizzando 400 animali di proprietà. Dopo un filmato che mostrava la presenza di randagi lungo le spiagge rumene della zona, il sindaco si è deciso per l’intervento dell’accalappiacani. Azzerando di fatto il lavoro educativo e informativo di Save The Dogs e di Vier Pfoten, incentrato sulla necessità di sterilizzare i randagi.

>>Scopri Sara Turetta di Save the Dogs

Save The Dogs ha quindi lanciato una petizione, attraverso la quale si chiede al sindaco l’identità della società impiegata per il recupero dei cani. Quindi la destinazione degli animali e le condizioni del loro trasporto. Nonostante il lavoro estenuante di Sara Turetta, milanese d’origine a capo dell’associazione, pare si ripresenti l’ennesimo problema legato alla presenza dei randagi in Romania.

24 giugno 2013
I vostri commenti
Roby, martedì 25 giugno 2013 alle22:30 ha scritto: rispondi »

Di certo noni avranno mai come turista!! Anzi spero che nessuno si perda mai da quelle parti!!

anna, lunedì 24 giugno 2013 alle22:24 ha scritto: rispondi »

ma perchè tanti, come questo, non riesco a condividerli su fb? possono essere interessanti per tanti

Maria, lunedì 24 giugno 2013 alle20:04 ha scritto: rispondi »

Questa gente per i soldi farebbe le cose più turpi. E le fà anche all'estero compresa l'Italia.

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