Roccocò: dolci natalizi senza burro

I roccocò sono dei dolcetti natalizi a forma di ciambella, tipici della tradizione napoletana. Hanno una consistenza simile a quella dei biscotti e vengono di solito serviti alla fine del pasto con un vino dolce, di solito un passito, visto che la Campania ne può vantare una rinomata produzione per la grande quantità di vitigni autoctoni.

La ricetta dei roccocò è di facile realizzazione: si può fare tutto a mano come vuole la tradizione, inoltre la preparazione può essere affrontata anche da chi ha poca dimestichezza in cucina. Inoltre, se non si fosse troppo preoccupati dalla perfezione della forma, questa ricetta è perfetta anche per essere preparata con i bambini.

Vediamo come preparare questi dolci secondo la ricetta originale e quali sono le loro caratteristiche nutrizionali.

La ricetta

Gli ingredienti principali della ricetta, oltre chiaramente ai classici farina e zucchero, sono le mandorle, l’arancia, il cedro candito e il pisto. Quest’ultimo è un mix di spezie in polvere che si prepara con un cucchiaino di cannella, uno di chiodi di garofano in polvere, uno di noce moscata grattugiata e, infine, uno di pepe nero sempre in polvere. Le spezie devono essere accuratamente mescolate tra loro e conservate in un vasetto a chiusura ermetica fino al momento dell’uso.

La ricetta per 24 roccocò:

  • 500 g di farina;
  • 280 g di zucchero;
  • 100 g di cedro candito;
  • 100 g di arancia candita;
  • 180 ml di acqua;
  • 200 g di mandorle dolci sgusciate;
  • 4 g di pisto, circa 1 cucchiaino;
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci;
  • 1 uovo per spennellare e lucidare la superficie.

Tostate le mandorle per 5 minuti nel forno caldo a 180°C. Fatele intiepidire, quindi eliminate la pellicina che le ricopre sfregandole tra le mani. Tritatele finemente fino a ottenere un composto farinoso.

In una ciotola mescolate la farina con lo zucchero e il lievito per dolci, quindi unite il mix di spezie e le mandorle tritate. Unite infine anche l’arancia e il cedro canditi. Impastate aggiungendo poca alla volta l’acqua a temperatura ambiente, fino a ottenere un impasto liscio, compatto ed elastico. Dividete l’impasto a metà e lavorate le due porzioni con le mani fino a ottenere due rotoli, dai quali ricaverete 12 pezzi di pasta per ognuno. Unite le due estremità dei cilindri ottenuti per formare delle ciambelline. Trasferite i roccocò su una teglia rivestita con carta forno e spennellatene la superficie l’uovo sbattuto. Cuocete in forno caldo a 180°C per 25 minuti o fino a quando saranno dorati sulla superficie. Sfornate e fate raffreddare su una gratella prima di servire.

Qualità nutrizionali

I roccocò sono dolci gustosi e anche molto interessanti dal punto di vista nutrizionale. Prima di tutto sono senza burro e sono dunque adatti anche a chi vuole, per scelta o necessità, limitarne l’uso. Inoltre si prestano ad essere preparati anche in versione vegana: l’uovo è utilizzato solo per spennellare la superficie, operazione che si può effettuare con successo con un po’ di latte di soia addizionato con un po’ di malto d’orzo, per ottenere una colorazione più ambrata.

I roccocò sono dolci calorici, un esemplare apporta circa 200 kcal, per la maggior parte fornite da carboidrati. Discreto anche l’apporto di grassi, tuttavia si tratta principalmente acidi grassi insaturi vista l’assenza di burro.

Come tutti i dolci di Natale, anche i roccocò vengono spesso serviti alla fine di un abbondante pasto, per questo motivo è sempre utile ricordare di evitare di sgranocchiare pane e crostini tra una portata e l’altra e, magari, limitare anche la porzione del primo piatto: tutto per mantenere sotto controllo l’apporto dei carboidrati. Sempre utile è anche consumare un abbondante contorno di verdura fresca che, per l’elevato apporto di fibre, contiene il picco glicemico post prandiale.

26 dicembre 2015
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