Un incredibile ritrovamento quello effettuato da Lourens van Wyk, un parroco 67enne della zona di Città del Capo in Sudafrica, mentre passeggiava accanto ai binari della linea ferroviaria. La presenza di un sacchetto anomalo segnalato da un passante ha insospettito l’uomo che, una volta aperto, ha fatto una scoperta sconcertante. All’interno della busta giaceva un cane di razza mix Terrier con pochissimo pelo sulla cute, in evidente condizione di sofferenza e malattia. Ma ciò che ha sconvolto il prete è stata la presenza di alcuni lacci da scarpe, che bloccavano le zampe e il muso del povero animale.

Lourens van Wyk, incurante della pioggia battente, ha raccolto il povero cagnolino e l’ha condotto velocemente presso la clinica Animal Welfare Society, a Helderberg fuori Città del Capo. Un veterinario si è occupato immediatamente del piccolo animale avendo cura di liberarlo dai lacci con molta attenzione. Viste le zampe piuttosto gonfie, ha liberato lentamente gli arti dalla costrizione, così da impedire che una ripresa veloce della circolazione procurasse nuovo dolore. Dopo una settimana di cure e amore il piccolo quadrupede, ribattezzato Trax, ha ricevuto l’affettuosa visita del parroco. L’uomo si è dimostrato molto attivo sin da subito, cercando una nuova famiglia per l’animale e divulgando gli aggiornamenti pubblicati sulla pagina dell’associazione caritatevole.

La tenacia e la perseveranza hanno portato ottimi frutti e l’animaletto ha trovato una nuova famiglia a Johannesburg, a due ore di volo dall’istituto che lo sta curando. La struttura sta effettuando tutti gli esami di rito, compresi i controlli legati a un tic causato da una caduta violenta avvenuta durante l’abbandono. Julia Evans, avvocato per la difesa degli animali, è certa che Trax potrà ricevere il via libera appena sarà completamente in salute e raggiungere la sua nuova famiglia. Ma afferma che casi come questo sono purtroppo una prassi, una dimostrazione costante della crudeltà umana.

10 settembre 2015
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