La festa di San Valentino è finalmente arrivata: in queste ore, milioni di innamorati in tutto il mondo si lanceranno in cene romantiche, nello scambio di doni e in frasi innamorate. Eppure questa festa può essere anche l’occasione per un approccio nuovo nei confronti della natura, anche modificando delle abitudini quotidiani che, sebbene appaiano banali, possono fare una grande differenza. Quali sono, di conseguenza, le idee per rispettare la natura a San Valentino?

Rispettare la natura a San Valentino è decisamente semplice, nonché divertente e soddisfacente: questo non solo perché ci si potrà lanciare in opere di riciclo creativo, ma anche per la consapevolezza di seguire un percorso amico per l’ambiente. Si è già parlato in un precedente intervento di alcune regole di base per rendere la festa degli innamorati perfettamente ecologica, in questo frangente si integrerà qualche considerazione in più.

Piccole abitudini

Un miglior rapporto con la natura nasce anche, e soprattutto, dalla modifica di piccole abitudini quotidiane. Pratiche che appaiono di primo acchito banali, a cui non si è solitamente portati ad abbinare un grande impatto ambientale, che tuttavia possono portare a grandissimi risultati. Così è anche durante San Valentino: basta qualche semplice accorgimento in più, infatti, per rendere la festa più amica dell’ambiente.

San Valentino è certamente l’occasione per antonomasia per scambiare qualche messaggio d’amore, nonché per un dono romantico. Una prima idea ecologica, di conseguenza, potrebbe essere quella di ricorrere a carta riciclata per le proprie necessità da Cupido: ne esistono ormai di tantissime varietà, colori, dimensioni e texture, tanto da potersi davvero sbizzarrire. E perché non approfittarne per un recupero domestico, ad esempio riutilizzando del cartoncino e delle strisce di carta, da riviste o quotidiani, applicate secondo la tecnica del découpage. Stessa attenzione anche per il pacco regalo: si può riutilizzare della carta da pacco, da abbellire con un originale filo di rafia, ma anche l’immancabile velina che tutti hanno in casa, perché frequentemente scelta per rivestire le confezioni di abiti, scarpe e molto altro. E, ancora, si possono ritagliare dei cuori creativi da scampoli di stoffa, riutilizzare il feltro per delle tecniche di decoro con il lettering, donare nuova vita a un vaso con della vernice o degli stencil e molto altro.

Il giorno degli innamorati, non serve sottolinearlo, è anche il momento dell’anno dove vengono distribuiti più fiori. Mazzi di splendide rose rosse, esemplari di campo, romantici tulipani. Per aiutare la natura, è buona idea informarsi sulla provenienza, preferendo coltivazioni locali e a chilometro zero, per ridurre i costi d’inquinamento legati al trasporto.

Infine, le piccole abitudini possono essere migliorate anche a tavola: un menu locale, a chilometro zero, con ortaggi e frutta di stagione, ridurrà notevolmente l’impatto ambientale del piatto. Meglio evitare, di conseguenza, prodotti troppo esotici: hanno dei costi di trasporti elevati, soprattutto in termini di sostenibilità. Per la cucina, invece, basta prestare un occhio in più alla spesa: si prediligano alimenti sfusi, con ridotti imballaggi, di produzione locale e preferibilmente compostabili. Non ultimo, attenzione anche ai consumi: si scelga un’illuminazione soffusa per la cena, magari con candele, oppure utilizzando lampadine a basso consumo.

Solidarietà e cura

Oltre ai piccoli accorgimenti quotidiani, San Valentino può essere anche l’occasione giusta per pensare in grande. Ad esempio aiutando un’organizzazione che si occupa di tutela dell’ambiente, sia con una donazione o con opere di volontariato, oppure con un regalo tematico. Vi sono dei siti web che permettono di acquistare un albero a distanza, per opere di riforestazione nelle zone del mondo più affette dal disboscamento. Altri che consentono di investire sulla potabilizzazione dell’acqua nelle zone povere del mondo, altri ancora che provvedono alla tutela di animali in via d’estinzione. La scelta è fra le più ampie: rinunciare al solito regalo, per investire quel denaro in opere positive per il pianeta, renderà di certo felici entrambi i partner.

Allo stesso modo, la festa degli innamorati può essere il momento ideale per avviare un progetto di coppia, come un impegno nel volontariato per la sensibilizzazione alla raccolta differenziata, il guerrilla gardening, opere di sostegno dell’agricoltura locale e biologia. Particolarmente interessanti sono i gruppi di acquisto solidali che, oltre a portare un diretto vantaggio economico, permettono di approfittare di prodotti a chilometro zero, coltivati nel massimo rispetto della natura.

Infine, qualora si fosse appassionati di animali e si avesse un reale desiderio di accudimento – poiché un amico a quattro zampe non è un gioco, né un impegno da sottovalutare – si può pensare di adottare un cane o un gatto, sottraendolo così dal randagismo, un fenomeno che ha impatti non solo ecologici, ma anche sociali. E, qualora non si potesse ospitare un quadrupede in casa, si possono aiutare associazioni e rifugi, prestando qualche ora del proprio tempo con il volontariato, riciclando vecchie coperte e abiti, con una piccola donazione.

14 febbraio 2016
Lascia un commento