Ridurre i consumi idrici senza dover rinunciare a un giardino rigoglioso e pieno di fiori è possibile. È sufficiente scegliere delle piante che hanno bisogno di poca acqua e si adattano a vivere bene in ambienti aridi.

Oltre a tagliare i costi della bolletta dell’acqua, optare per delle piante a basso consumo idrico permetterà di avere un giardino curato anche in estate, quando ci si assenta per qualche giorno per andare in vacanza e quando le temperature si fanno particolarmente roventi.

Ecco 5 piante da giardino annoverate tra le specie che consumano meno acqua:

  1. Calendula – Questa pianta annuale, appartenente alla famiglia delle Asteraceae, è il fiore estivo per eccellenza. Nella stagione più calda la calendula fiorisce mediamente una volta al mese. I fiori, molto grandi, danno un tocco di colore al giardino. Le tonalità variano da un giallo chiaro e luminoso a un arancione più scuro e intenso. La calendula tollera bene sia il caldo che la mancanza di acqua e ama l’esposizione al sole completa o parziale. La fioritura prosegue da inizio luglio fino ai primi freddi.
  2. Papavero orientale, anche noto come papavero gigante – Questa pianta perenne tollera bene i periodi di siccità. Nei periodi molto caldi le foglie secche cadono dando alla pianta l’opportunità di utilizzare le risorse idriche e gli altri elementi nutritivi a disposizione per rigenerarsi. Il papavero raggiunge un’altezza di circa 30-120 centimetri. Per favorire la crescita ottimale della pianta è bene posizionarla in un’area del giardino che gode di una buona esposizione al sole. In alternativa è possibile piantare il papavero in aree scarsamente ombreggiate. I fiori del papavero orientale presentano diversi colori in base alla varietà scelta: dal bianco al rosa fino al marrone scuro. La fioritura avviene da giugno a luglio.
  3. Echinacea purpurea – Appartenente alla famiglia delle Asteraceae, questa pianta si adatta bene ai terreni secchi e resiste alle alte temperature anche in assenza di irrigazioni frequenti. La pianta va posizionata nelle aree più secche e soleggiate del giardino, ma cresce bene anche nelle aiuole all’ombra. L’Echinacea viola fiorisce da luglio a settembre. L’Echinacea purpurea, oltre a essere annoverata tra le piante che consumano meno acqua, è anche nota per le sue proprietà terapeutiche. I suoi principi medicinali sono impiegati in campo farmaceutico per rafforzare il sistema immunitario.
  4. Il lillà cinese, noto anche come lillà comune o Syringa – Questo arbusto deciduo, appartenente alla famiglia delle Oleacee, spesso viene scambiato per un albero per via della sua altezza che può arrivare a sfiorare i 6-7 metri. Facile da coltivare, il lillà richiede poca acqua. I suoi grappoli di fiori, con colori che vanno dal bianco al viola scuro, regalano al giardino un profumo gradevole.
  5. La rosa di Sharon – Questa pianta cresce bene in qualsiasi tipo di terreno ed è molto resistente alla siccità. La fioritura avviene nel mese di agosto e prosegue fino ai primi freddi. Il colore dei fiori differisce in base alle varietà: dal bianco al blu al rosa. Alcune varietà sono bicolori. L’altezza può raggiungere i 3 metri, ma si può effettuare periodicamente un intervento di potatura per portarla alle dimensioni desiderate. La collocazione ideale della rosa di Sharon è in un punto del giardino molto esposto al sole o parzialmente all’ombra.

11 agosto 2015
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