Acquistare energia elettrica e gas naturale a condizioni vantaggiose, risparmiando fino al 20% sul prezzo della componente energia della bolletta. È la possibilità offerta da Simply, marchio della grande distribuzione alimentare, e Sorgenia, operatore del mercato libero dell’energia.

Grazie all’accordo tra le due imprese, gli affiliati Simply potranno richiedere ai tecnici Sorgenia degli interventi tecnici per ridurre i consumi energetici di apparecchiature, illuminazione ed edifici. Oltre a questo, i consulenti analizzare possibili alternative per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’accordo, inoltre, prevede che i 569 punti vendita in franchising e i 945 negozi affiliati ai 7 Master di Simply Italia usufruiscano a loro volta della consulenza tecnica gratuita degli esperti di Sorgenia in tema di efficienza energetica e fonti rinnovabili, in modo da ridurre i costi di gestione e l’impatto ambientale.

Ha commentato Marco Bocchiola, direttore della rete franchising di Simply Italia

Siamo particolarmente orgogliosi di aver siglato questo accordo con Sorgenia. Il progetto è stato fortemente voluto dall’azienda perché crediamo che fornire un supporto concreto e a 360° ai nostri affiliati e il valore dell’insegna siano alla base del successo di un rapporto di franchising.

L’obiettivo, spiega la dirigenza dell’azienda, punta a fare qualcosa di concreto nell’ottica della tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, cercando di ridurre l’impatto delle attività commerciali sul territorio e a sensibilizzare i franchisee sull’importanza che possono avere determinate scelte di gestione.

Ha dichiarato il direttore generale di Sorgenia, Riccardo Bani:

Condividiamo pienamente gli obiettivi di questa iniziativa e siamo convinti che Sorgenia potrà dare un contributo importante all’ottimizzazione dei consumi e alla riduzione dei costi dell’energia dei punti vendita Simply che vi aderiranno. L’efficienza è uno dei criteri guida per tutte le attività di Sorgenia, a partire dalla generazione elettrica. In particolare negli ultimi anni abbiamo dato vita a una divisione aziendale specializzata nell’analisi e nel miglioramento delle politiche energetiche delle imprese in grado di garantire un uso efficiente dell’energia e risparmi significativi.

7 ottobre 2013
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I vostri commenti
PEPPE, lunedì 24 febbraio 2014 alle21:39 ha scritto: rispondi »

Un gran parlare dove non si dice la cosa più importante: il 20% rispetto a quale riferimento? Ma per piacere!!!!

lui la plume, mercoledì 9 ottobre 2013 alle20:20 ha scritto: rispondi »

peccato che .... pare solo il 5% derivi da rinnovabili ..... il resto dal carbonaccio ... di Vado. . o sbaglio (di poco) la percentuale?

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