Il porro, dal profumo intenso e dal gusto delicato, è parte integrante della famiglia delle Liliaceae. Un gruppo di piante selvatiche o coltivate piuttosto nutrito, che comprende tra gli altri asparagi, aglio, cipolla, scalogno, erba cipollina ma anche fiori quali giglio, tulipano, mughetto e giacinto. Verdura invernale, trova spazio anche nella primissima primavera e può sostituire in cucina la cipolla, con cui spartisce gusto e profumo, anche se dalle tonalità più delicate. La sua presenza è citata sia dai celti, dagli egizi che dai romani che lo utilizzavano in cucina, oltre che come cibo afrodisiaco. Il porro possiede foglie verdi dalla colorazione intensa rispetto alla base che è bianca, ovvero la parte solitamente commestibile.

Ricco di acqua e scarsamente calorico, l’ortaggio è una buona fonte di vitamine A, C e B, ma anche di sali minerali quali ferro, magnesio, acido fosforico, sodio, zolfo e silice, manganese, potassio e calcio. Un buon amico per articolazioni, memoria, ma anche un valido supporto per depurare e disintossicare il corpo e la cute, favorendo la diuresi. Grazie al valido apporto di sali minerali, il porro aiuta a contrastare l’insonnia e può trovare spazio in cucina come sostituto della cipolla, impreziosendo con delicatezza e intensità ricette vegetariane e non.

Risotto ai porri, la ricetta

Ricetta vegetariana semplice da realizzare, grazie alla presenza di ingredienti facilmente reperibili. Un piatto saporito dal gusto delicato al palato, incentivato dalla presenza della panna che aiuta a rendere il porro e il riso più cremoso. Si possono creare tante varianti creative, mixandolo con verdure e profumi di stagione, ma anche servire il piatto originale che stupirà per la sua delicatezza e leggerezza.

Ingredienti:

  • 200 grammi di riso;
  • 2 porri piccoli;
  • mezzo bicchiere di vino bianco;
  • 1 cucchiaio di panna vegetale;
  • brodo vegetale;
  • formaggio grattugiato, sale, pepe, olio d’oliva q.b.;
  • una piccola noce di burro vegan a piacere.

Preparate a parte il brodo con il dado vegetale oppure una carota, una patata, mezzo gambo di sedano e un litro abbondante d’acqua. Procedete pulendo il porro, eliminate le parti più verdi – che potrete congelare e utilizzare per impreziosire zuppe, brodo e sughi – quindi lavate e affettate la parte bianca. Lasciate ammorbidire il tutto in una padella capiente con un filo d’olio d’oliva, oppure a piacere una noce di burro vegan. Allungate con mezzo bicchiere d’acqua mescolando perché si ammorbidisca sempre più, fino a sfaldarsi. Aggiungete il riso facendolo saltare per qualche minuto, sfumate delicatamente con il vino e un pizzico di sale. Quando il tutto si sarà leggermente asciugato, unite il brodo di verdure, allungando il tutto per la cottura. Mescolate e rabboccate di volta in volta, per impedire che il tutto si asciughi e consentendo così la cottura.

Quando sarà pronto, mantecate il riso con l’aggiunta del formaggio grattugiato e della panna, mescolate sempre lasciando per qualche secondo la padella sul fuoco dolce. Regolate di sale, quindi impiattate ancora caldo con una spolverata finale di formaggio grattugiato e pepe nero appena macinato. Potrete impreziosire la ricetta accompagnando il tutto con un bicchiere di vino bianco fermo, ma anche creare una variante golosa aggiungendo agli ingredienti gli asparagi, oppure qualche foglia di cavolo nero, carote, piselli, prezzemolo, funghi ma anche un po’ di curry.

29 aprile 2016
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