Il riso Venere è una varietà che compare sulla nostra tavola in modo saltuario, eppure è un prodotto molto gustoso, ricco di fibre e sali minerali. Un piatto vegetariano saporito, idoneo per chi vuole mangiare leggero, senza rinunciare al gusto e all’energia. La sua è una colorazione molto particolare perché i chicchi appaiono neri, infatti nasce nel 1997 dall’incrocio tra una varietà asiatica di riso nero messa a disposizione dall’IRRI e un classico riso nostrano della Pianura Padana. Viene coltivato nella zona di Vercelli e Novara, ma la sua genesi deriva dal riso nero molto noto e amato in Cina, tanto da essere considerato un prodotto pregiato sin dall’800.

Proprietà del riso Venere

Riso nero

Black rice via Shutterstock

Il riso Venere possiede un chicco piccolo, dal profumo intenso che ricorda il pane, essenza che aumenta di tono durante la cottura. Possiede un’alta digeribilità, favorisce la salute della flora batterica ed è perfetto per chi soffre di celiachia perché non contiene glutine. Molto proteico, è una scorta fondamentale di acido linoleico e linolenico. Inoltre è adattissimo per chi soffre di diabete, perché non innalza i valori di glicemia nel sangue, e per chi soffre di colesterolo grazie al suo basso contenuto di sodio. Il riso dalla colorazione nera è un toccasana per chi soffre di anemia, il suo contenuto di ferro è quattro volte più elevato di un riso comune, presenta un buon apporto di selenio, di silicio, di vitamina B1 e B2 e svolge un ruolo importante come antiossidante naturale. È un prodotto molto importante e utile, oltre che gustoso. Lo si può cuocere con facilità, creando ricette originali magari vegetariane e invitanti.

Ricette

Riso nero

Black rice via Shutterstock

Il connubio migliore del riso Venere è con le verdure, per una pietanza leggera, ideale per chi segue una dieta, ma ricca di nutrimento. Ecco una ricetta veloce e pratica.

Ingredienti:

  • 300 gr di riso Venere;
  • 1 carota;
  • 1 zucchina;
  • 1 porro;
  • mezza melanzana;
  • mezzo peperone giallo;
  • salsa di soia;
  • olio extravergine d’oliva;
  • sale e pepe q.b.;
  • un pizzico di zenzero fresco.

Preparazione:

Cuocete il riso in acqua con sale, seguendo la tempistica indicata sulla confezione, a parte lavate e pulite le verdure, quindi tagliatele a cubetti piccoli oppure a striscioline. Versate in una padella antiaderente, meglio se un wok, quindi cuocete con olio, un goccio di salsa di soia, zenzero grattugiato, sale e pepe quanto basta. A piacere potete aggiungere una spolverata di semi di cumino, di sesamo da tostare e uno spicchio d’aglio. Lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 15 minuti, mescolando e facendo rosolare il tutto. A cottura ultimata scolate il riso, aggiungetelo alle verdure e fatelo saltare per qualche minuto con un goccio di salsa di soia. Servite caldo con una foglia di prezzemolo come guarnizione, oppure anche freddo con un filo d’olio.

Se vi piace l’idea potete farcire, con riso e verdure, anche peperoni da infornare, zucchine, crocchette e pomodorini freschi. Oppure creare piccoli sformatini da preparare con una crema di gorgonzola, asparagi freschi oppure funghi, noce moscata e una spolverata di pecorino grattugiato. Si saltano in padella le punte di asparagi, oppure i funghi, con la cipolla sfumando con il vino e un pizzico di sale. Quindi si prepara una delicata crema con il resto degli asparagi precedentemente sbollentati, sale, noce moscata e gorgonzola. Si cuoce il riso, lo si mescola con del gorgonzola avanzato tagliato a cubetti, si dispone il tutto in piccole in cocotte da forno inumidite con olio extravergine d’oliva. Si aggiunge la crema delicata e si completa con le punte di asparagi, un filo d’olio, pepe e pecorino grattugiato. Si servono dopo 10 minuti di forno a 180°.

Ovviamente si possono creare tante e diverse ricette: il riso nero mantiene la compattezza dopo la cottura, quindi è adatto per insalate calde e fredde oppure zuppe intense. Ma anche in abbinamento con formaggi saporiti, creme delicate di verdura come zucca, cavolfiore e fagioli, quindi salse al curry o in combinazione con avocado e pomodorini pachino freschi. Infine, anche per sushi vegetariani originalissimi.

29 agosto 2014
I vostri commenti
mexsilvio, venerdì 29 agosto 2014 alle19:57 ha scritto: rispondi »

per chi piace al dente , va bene la ricetta di sopra , per chi lo vuole ben cotto lo deve fare cuocere 20-30 minuti in pentola a pressione , con due volomi e mezzo di acqua ..! saluti .

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