Il riso soffiato è l’alimento prodotto dal pre-riscaldamento a 300-400°C dei chicchi di una qualità di riso a grana rotonda: i chicchi caldi vengono introdotti in una autoclave, dove subiscono un forte aumento della pressione esterna, fino a 15 atmosfere. La drastica riduzione della stessa produrrà l’esplosione dell’acqua ancora contenuta e, dunque, un’evidente espansione del volume degli stessi. Il chicco del riso così espanso prende il nome di “riso soffiato”.

Nell’industria alimentare questa lavorazione del chicco del riso trova impiego sia come alimento venduto pronto che, in alternativa, come ingrediente di barrette o biscotti, spesso proposti come snack per metà mattina o metà pomeriggio.

Il riso soffiato è un ingrediente semplice, che non nasconde grandi sorprese dal punto di vista nutrizionale: acquistato al naturale, senza l’aggiunta di zuccheri o altri edulcoranti, è semplicemente riso. Negli alimenti di qualità l’aggiunta di una minima quantità di olio per mantenere i chicchi ben separati è davvero trascurabile.

Vediamo quali sono le caratteristiche nutrizionali del riso soffiato e come potrebbe essere utilizzato per preparare delle barrette sane e golose per la prima colazione.

Valori nutrizionali

Il riso soffiato è dal punto di vista nutrizionale una fonte prevalentemente di carboidrati, esattamente come lo è il riso in sé: i carboidrati e i cereali, che ne sono la fonte principale, sono i componenti essenziali di una alimentazione sana ed equilibrata basata sullo schema della dieta mediterranea. I carboidrati sono la fonte principale di energia del nostro organismo: nel corso della giornata è necessario che il 55-60% delle calorie sia assunto da questi macronutrienti.

Il riso soffiato è tra gli alimenti indicati per fare una colazione sana ed equilibrata, che sia in grado di fornire sufficiente energia al metabolismo per aspettare il pranzo intorno alle 12,30 e, semmai, avere bisogno solo di uno spuntino a base di frutta a metà mattina. Una porzione di riso soffiato per la prima colazione di 40 g, che corrisponde a circa 2 cucchiai da minestra colmi, apporta: 34 g di carboidrati, per la maggior parte complessi, ossia amidi, quindi 2.4 di proteine e 0.4 di grassi. Nel complesso fornisce 149 kcal.

Di solito il riso soffiato al mattino viene aggiunto al latte o a uno yogurt, meglio se al naturale: i latticini completano l’apporto di proteine e grassi e ciò consente all’organismo di ottenere energia a lungo termine. L’aggiunta di una porzione di frutta fresca servirà ad arricchire l’apporto di sali, fibre e vitamine.

Il riso, anche nella sua versione soffiata, è una buona fonte di sali minerali: soprattutto zinco, selenio, potassio e magnesio. Il buon apporto di questi micronutrienti lo rende “remineralizzante” ossia adatto a chi, ad esempio, per l’intensa attività fisica ha bisogno di reintegrare le sostanze perse con la sudorazione.

Barrette di riso soffiato per la prima colazione

La barrette di riso soffiato al naturale sono ottime per la prima colazione che, secondo i principi della dieta mediterranea, è il pasto più importante della giornata.
Le barrette di riso soffiato, con cioccolata e miele, sono semplici da preparare e, ognuna di esse, apporta la giusta quantità di macro e micro nutrienti per la prima colazione.

La ricetta per 10 barrette:

  • 150 g riso soffiato al naturale;
  • 80 g miele;
  • 1 cucchiaio di cioccolato fondente.
    • Preriscaldate il forno a 160°C e, nel frattempo, scaldate il miele a bagnomaria e unitevi il cioccolato fondente spezzettato. Aggiungiete il riso soffiato e amalgamate tutto.

      Preparate a questo punto una teglia rivestita di carta da forno e versatevi il composto. Livellate con l’aiuto di una spatola e cuocete in forno già caldo per 15 minuti a 160° C. Una volta trascorso questo tempo lasciate raffreddare, quindi tagliate 10 barrette da servire a temperatura ambiente.

      14 settembre 2015
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