Il riscaldamento globale non esiste? Gli scettici farebbero bene a ricredersi. In base ai dati del 2013 analizzati da Skeptical Science, un magazine che si è dato come obiettivo quello di smontare le teorie di chi non crede al global warming, saremmo in una situazione ad dir poco preoccupante. Gli oceani in particolare sarebbero gli ecosistemi più colpiti dal rialzo delle temperature.

Ecco cosa afferma Skeptical Science:

Nel lungo periodo gli oceani hanno accumulato calore con un tasso equivalente a 2 bombe di Hiroshima al secondo, sebbene sia aumentato negli ultimi 16 anni di circa 4 al secondo. Nel 2013 il riscaldamento degli oceani ha subito una rapida escalation, aumentando a un tasso superiore a 12 bombe di Hiroshima al secondo, più di tre volte il trend recente. Questo non significa necessariamente che stiamo entrando in un periodo di riscaldamento degli oceani notevolmente accelerato, in quanto vi è una sostanziale variazione di anno in anno nell’assorbimento di calore da parte degli oceani.

Prendendo i dati resi pubblici dal National Oceanographic Data Center (NODC) è possibile vedere con precisione quanto la situazione sia drammatica:

Riscaldamento oceani

La domanda che sorge spontanea vendendo questi dai è: siamo ancora in tempo per invertire la rotta o è troppo tardi?

7 febbraio 2014
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I vostri commenti
mex silvio, venerdì 7 febbraio 2014 alle20:04 ha scritto: rispondi »

come scrivo da anni il riscaldamento e' della terra...nessuno delle agenzie vuole dire di quanto sono aumentate le temperature delle lave effusive...pare sopra i 100 gradi C. ...e questo porta come conseguenza( legge della fisica ,..studio di 3 elementare , ) il riscaldamento degli oceani...!

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