Riscaldamento domestico naturale grazie a speciali mattoni rossi. L’idea porta la firma di due architetti colombiani, Miguel Niño e Johanna Navarro, i quali avrebbero “reinventato” la classica forma dei laterizi per renderli strumenti utili a ottimizzare l’isolamento termico con l’esterno.

Secondo i due architetti colombiani la creazione all’interno dei mattoni di un “nucleo semi-vuoto” favorirebbe non soltanto un maggiore isolamento termico, ma anche la ventilazione. Non solo, secondo Niño e Navarro contribuirebbero anche a una maggiore protezione dall’inquinamento acustico.

Partendo dalla tradizionale forma rettangolare Niño e Navarro hanno realizzato i nuovi mattoni unendovi una sorta di “triangolo bucato”, che avrebbe l’ulteriore scopo di ridurre l’utilizzo di materiali extra solitamente utilizzati per le finiture, potenzialmente dannosi per l’ambiente.

Rispetto ai mattoni standard viene riscaldata con minore rapidità la parete, ma quest’ultima risulta in grado di mantenere una temperatura più costante nel tempo riducendo così lo spreco energetico dovuto al riscaldamento domestico.

Alcuni esperti consigliano inoltre alcune semplici pratiche per ridurre i costi del riscaldamento anche in case non dotate dei nuovi mattoni messi a punto dai due architetti colombiani. Tra queste l’installazione di valvole termostatiche sui termosifoni, permettere all’aria di circolare quanto più liberamente possibile (rimuovendo copritermosifoni e altri ostacoli simili) e non estendere oltre i 10 minuti il ricambio dell’aria al mattino.

4 gennaio 2016
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