Il riscaldamento globale sta colpendo con particolare forza gli ecosistemi più fragili della Terra, costringendo a strategie di adattamento radicali le popolazioni che meno hanno contribuito all’aumento delle emissioni di gas serra. Tra gli Stati USA più a rischio a causa dell’aumento delle temperature globali figura l’Alaska, minacciata dallo scioglimento dei ghiacciai record.

Proprio dall’Alaska arriva la notizia del primo villaggio degli Stati Uniti costretto a spostarsi a causa del riscaldamento globale. Si tratta del villaggio di Shishmaref, situato poco più a Nord dello Stretto di Bering. La comunità si trova su un’isola popolata perlopiù da eschimesi Inupiat, che fondano la loro sopravvivenza sulla pesca e sulla caccia alle foche.

La comunità costiera che conta appena 650 abitanti nei giorni scorsi ha indetto un referendum per decidere se il villaggio dovesse essere ricollocato altrove. Le abitazioni sono infatti minacciate dall’erosione delle onde marine causata dallo scioglimento precoce dei ghiacciai.

I mari restano ghiacciati per meno tempo, esponendo le coste all’azione erosiva delle onde. Finora il villaggio era stato protetto proprio dai ghiacci che impedivano alle onde e alle correnti marine di erodere la costa. Negli ultimi anni il permafrost e i ghiacci marini si sciolgono già a primavera, privando il villaggio di una barriera essenziale per la sopravvivenza della popolazione. Decine le vittime tra i cacciatori di foche e i pescatori, che a causa dello strato di ghiaccio troppo fragile sprofondano nell’acqua ghiacciata e muoiono assiderati.

Negli ultimi 35 anni l’erosione ha spazzato via 914 metri di costa, pari a 26 metri all’anno. Nel villaggio 13 case sono già state spostate dall’altra parte dell’isola. Nei prossimi 20 anni il villaggio è destinato a scomparire.

La consultazione popolare ha ottenuto 89 voti favorevoli allo spostamento del villaggio e 78 pareri contrari. A questa consultazione seguirà una seconda assemblea volta a decidere dove ricollocare il villaggio. Successivamente gli abitanti dovranno trovare i fondi necessari per costruire un nuovo villaggio, circa 180 milioni di dollari.

Gli abitanti hanno chiesto aiuto al governo USA ricevendo un no come risposta. La popolazione si è indignata per gli aiuti di ben 17 milioni di dollari destinati dal Governo americano alla lotta ai cambiamenti climatici in Vietnam. Gli abitanti invitano il presidente Obama ad affrontare prima l’impatto dei riscaldamento globale nei territori USA.

19 agosto 2016
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento