La primavera 2014 è stata la più calda dal 1891, data in cui sono iniziate le rilevazioni climatiche. A rivelarlo, sollevando nuove preoccupazioni sul progressivo peggioramento del riscaldamento globale, è stata la JMA, la Japan Meteorological Agency. L’agenzia meteorologica giapponese ha esaminato i dati sulle temperature globali relativi al periodo compreso tra marzo e maggio del 2014, scoprendo non solo che questa è stata la primavera più calda, ma anche che il mese di maggio è stato il più torrido nella storia della climatologia.

Secondo quanto riportato dai ricercatori nipponici:

Nel 2014, l’anomalia stagionale della temperatura media globale superficiale a primavera (marzo-maggio), ossia la media della temperatura dell’aria in prossimità della superficie terrestre e di quella marina, è stata di 0,28° C al di sopra della media registrata nel periodo 1981-2010 (0,69° C sopra la media del 20° secolo), ed è stata la più calda dal 1891. Su una scala temporale più lunga, le temperature medie globali in superficie sono aumentate a un tasso di circa 0,75° C per secolo.

Secondo i climatologi, questa anomalia è particolarmente degna di nota, perché i dati si riferiscono a un periodo climatico non ancora soggetto all’influenza de El Niño. Solitamente, infatti, è la combinazione dell’aumento globale delle temperature e del riscaldamento regionale causato da El Niño a generare ogni anno nuovi record di temperatura. Questo vuol dire che nei prossimi mesi con molta probabilità si registreranno anomalie ancora maggiori.

Anche se negli Stati Uniti la primavera non è stata delle più calde, nel resto del mondo le temperature primaverili sono state al di sopra della media stagionale. Particolarmente preoccupante è l’aumento delle temperature in Siberia, a causa delle enormi quantità di CO2 stoccate nel permafrost che potrebbero sprigionarsi nell’atmosfera e aggravare molto rapidamente i cambiamenti climatici.

Per la NASA quella del 2014 è stata la seconda primavera più calda dal 1891. Per l’agenzia spaziale americana, sia aprile che maggio sono stati invece i mesi più caldi dall’inizio delle rilevazioni. Dai dati NASA mancano però le informazioni sulle temperature registrate in Cina. Dal momento che il Paese asiatico ha vissuto uno dei mesi di maggio più caldi di sempre, questo tassello mancante potrebbe confermare le stime più gravi della Japan Meteorological Agency.

24 giugno 2014
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I vostri commenti
Bruno Tomasich, sabato 2 agosto 2014 alle18:57 ha scritto: rispondi »

L'estate 2014 sembra la più fredda del secolo- Dove s'è cacciato il biossido di carbonio?

Silvano Ghezzo, giovedì 26 giugno 2014 alle1:39 ha scritto: rispondi »

O forse vive in America, dove li si che si è passati da un inverno freddissimo ad una primavera caldissima.

mexsilvio, martedì 24 giugno 2014 alle20:35 ha scritto: rispondi »

O io o chi scrive abita in un altro pianeta...??? ortaggi in ritardo di 20 giorni .....!!! riscaldamento acceso sino a maggio ....!!!!!

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