Il concetto di riscaldamento globale è visto molto spesso come astratto, qualcosa di poco concreto che, in quanto non visibile, per molti nemmeno esiste. Spesso i cambiamenti del clima sono considerati come la classica tragedia che capita sempre agli altri, e invece è qualcosa che ha toccato tutto il mondo. Lo dimostra uno straordinario strumento realizzato dalla University of East Anglia Climatic Research Unit (UEA CRU) che utilizza Google Earth, il famoso programma di Google, per individuare quanto è cambiato il clima, città per città, negli ultimi due secoli.

Lo strumento si basa sulle rilevazioni delle temperature effettuate dagli istituti di climatologia di tutto il mondo che registrano, per ogni stazione metereologica, le temperature anno per anno. È così possibile selezionare la propria città e vedere quanto è cambiata la temperatura dal 1850 a oggi a livello mensile, stagionale e annuale.

Tim Osborn, il responsabile del progetto, ha affermato:

La bellezza di utilizzare Google Earth è che si può immediatamente vedere dove sono le stazioni meteo, zoomare su Paesi specifici e vedere i dataset delle stazioni molto più chiaramente

I dati sono ufficiali, certificati dal MET Office (il dipartimento metereologico britannico) e sono consultabili gratuitamente. Il funzionamento è semplice: basta aprire il link del progetto utilizzando il programma Google Earth, cliccare sulla città che vi interessa e controllare i cambiamenti di temperatura. Per esempio cliccando sul riquadro corrispondente alla città di Roma, vediamo che la variazione delle temperature ha portato da medie al di sotto di un grado rispetto al normale del periodo precedente al 1950, a incrementi sempre maggiori negli anni successivi. A parte qualche eccezione, dagli anni ’80 in poi le temperature sono salite sempre di più fino ad attestarsi, nel 2013, a oltre un grado sopra la media (nell’anno record 2003 si era superato anche il grado e mezzo). La situazione si ripete più o meno uguale in tutta Italia, con il Nord Italia ad esempio in cui anche nel 2012 e 2013 si sono raggiunti gli 1,5 gradi superiori alla media.

5 febbraio 2014
Fonte:
Lascia un commento