Il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Ambiente hanno avviato una consultazione pubblica sulla STREPIN, la strategia per la riqualificazione energetica del parco immobiliare nazionale e sul PANZEB, il piano dedicato agli edifici efficienti a energia quasi zero.

Con una nota i due enti invitano gli operatori, le associazioni settoriali e tutti gli attori coinvolti a partecipare alla consultazione pubblica, inviando le loro osservazioni e le loro proposte. Per inoltrare le proposte sulla STREPIN e sul PANZEB al MiSE e al Ministero dell’Ambiente è sufficiente inviare una mail all’indirizzo strepin@mise.gov.it. Il termine per l’invio delle proposte è il 4 dicembre 2015.

Il MiSE ha messo a disposizione sul suo portale le due strategie pianificate dal Governo. I documenti andranno ampliati e rivisti accogliendo le proposte e le osservazioni più interessanti degli operatori e delle associazioni di categoria che verranno inoltrate ai due Ministeri.

Nella STREPIN il Governo ha illustrato il contributo della riqualificazione energetica degli edifici agli obiettivi di risparmio energetico italiani:

Il settore civile, come indicato nel PAEE 2014, contribuirà all’obiettivo nazionale totale al 2020 per una quota pari a 4,9 Mtep/anno, suddiviso nel settore residenziale (3,67 Mtep/anno) e non residenziale (1,23 Mtep/anno).

I tecnici del Ministero hanno individuato l’ostacolo principale alla riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare italiano:

Il patrimonio edilizio esistente rappresenta il settore con le maggiori potenzialità di risparmio energetico, ma gli elevati investimenti costituiscono una criticità sia per la Pubblica Amministrazione che per il settore privato.

Per incentivare gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici il MiSE intende agire su più fronti: dall’estensione delle detrazioni fiscali all’introduzione di incentivi diretti per il patrimonio immobiliare della Pubblica Amministrazione. Il piano d’azione del Governo nei prossimi mesi si concentrerà sulla rimozione delle barriere burocratiche e finanziarie che ostacolano l’attuazione degli interventi edilizi.

Nel PANZEB il MiSE chiarisce la definizione di “edificio a energia quasi zero” indicando i requisiti minimi richiesti alle nuove e alle vecchie costruzioni NZEB: dall’integrazione delle fonti rinnovabili ai livelli di efficienza degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva.

Nel documento viene effettuata un’analisi dei costi per la trasformazione dei vecchi edifici in NZEB e per la costruzione di nuovi edifici a energia quasi zero, indicando i parametri da rispettare e tenendo conto delle varianti climatiche. Il PANZEB illustra infine le principali azioni messe in campo dal Governo per incentivare la realizzazione di edifici più efficienti: dal Conto Termico alle detrazioni fiscali.

17 novembre 2015
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