Sulla strada per Rio+20 l’ONU lancia un sondaggio mondiale sull’ambiente. Il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon chiama al voto tutti i cittadini del mondo per manifestare la loro idea di futuro per il pianeta. Al centro delle domande temi di fondamentale importanza per il prossimo vertice come la sostenibilità ambientale, il clima e lo sviluppo dell’economia mondiale.

Quando mercoledì 20 giugno prenderà il via il vertice di Rio+20 (chiusura lavori venerdì 22, n.d.r.) sul tavolo si giocherà una parte importante del futuro della pianeta, fondamentale sarà quindi prendere decisioni efficaci e vincolanti. Visto il sostanziale fallimento del vertice di Durban, un’occasione che deve necessariamente portare ad un cambio di rotta per i governi mondiali.

Il voto è possibile fino al 15 giugno nelle lingue inglese, spagnolo, portoghese, francese, russo, cinese e arabo, mentre i risultati del sondaggio saranno presentati in occasione del vertice brasiliano e sottoposti all’attenzione dagli oltre 100 rappresentanti dei governi. Il segretario ONU Ban Ki-moon ha invitato, attivando la piattaforma di voto, tutti i cittadini del mondo a votare, sottolineando infine l’importanza che può e dovrebbe avere la loro opinione per la costruzione di un futuro migliore:

Visitate il sito vote.riodialogues.org e diteci cosa ne pensate. Il vostro voto può fare la differenza nella costruzione di un mondo prospero, equo, stabile e sostenibile per tutti.

C’è però preoccupazione in merito ad un possibile nuovo passo falso. I contrasti tra i Paesi sviluppati e in via di sviluppo sembrano al momento non consentire una favorevole evoluzione dei lavori di Rio+20.

Significativa in questo senso l’opinione espressa da Sha Zukang, Capo del Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali, chiamato a presiedere il vertice. Secondo il diplomatico cinese appena il 20% della bozza di accordo vedrebbe la convergenza dei governanti, rendendo quindi difficile la firma di un documento finale ampiamente condiviso.

12 giugno 2012
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