Un metodo atipico di socializzazione, quello messo in atto dal rinoceronte bianco che, per carpire informazioni su altri membri del suo gruppo, si raccoglie davanti a un cumulo del tutto particolare. L’animale annusa con interesse le feci, che gli studiosi definiscono “midden” – cioè tumulo – e i cui effluvi rilasciano dati riguardanti l’età, il sesso, lo stato di salute e lo stato riproduttivo. Una sorta di social network del regno animale che il mastodontico esemplare utilizza per interagire. Il procedimento è facilitato dal fatto che questi animali defecano tutti nella stessa zona, una sorta di bagno comune dove si scambiano le interazioni. Sembra strano, ma è un comportamento diffuso.

Gli stessi bradipi comunicano attraverso le feci, i cani annusano i bisogni, l’urina, gli alberi per assimilare informazioni sugli altri simili. L’atteggiamento dei rinoceronti di concentrare le lor feci in uno spazio comune è tipico anche di altri esemplari, in particolare quelli che vivono in branco come gazzelle, scimmie e conigli. Questa informazione innovativa è frutto di uno studio molto importante, unico nel suo genere, condotto da Courtney Marneweck, studentessa PhD in ecologia alla University of KwaZulu-Natal in Sudafrica. La donna, con il supporto dei colleghi, ha seguito e monitorato circa 200 esemplari prelevando campioni di feci, per determinare provenienza, sesso e caratteristiche chimiche che variano in base al rinoceronte.

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Per valutare la reazione degli esemplari, gli studiosi hanno replicato consistenza e struttura delle feci con erba e fango, spruzzandola con gli elementi chimici dei componenti del gruppo. I più interessati si sono rivelati i maschi leader, che hanno annusato con costanza le feci sinonimo di una raccolta di informazioni. La realtà di questi bagni comuni è di vitale importanza perché offre dati sulla presenza di altri gruppi, garantendo così una ridistribuzione dei confini evitando guerre e lotte. Inoltre garantisce input essenziali sulla possibilità di riprodursi e sulle femmine disponibili.

13 gennaio 2017
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