È una corsa contro il tempo, quella per il salvataggio dei rinoceronti bianchi settentrionali, specie ormai rappresentata da soli tre esemplari. Con la morte di Nola qualche mese fa, si sono ulteriormente affievolite le speranze, poiché ultima rappresentante fertile di questi delicatissimi animali. Gli scienziati hanno tuttavia conservato i suoi ovuli e con l’aiuto di Sudan, l’ultimo maschio della specie, si spera di poter raggiungere il traguardo della fecondazione in vitro. L’idea è quella di ottenere un embrione da poter impiantare nell’utero di un classico rinoceronte meridionale, una madre surrogata, affinché il futuro cucciolo mantenga il profilo genetico dei suoi antenati. Il progetto è tuttavia molto costoso e, per questo, è stata avviata una campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi su Tinder, popolarissima applicazione dedicata agli incontri sentimentali.

La Ol Pejeta Conservancy di Nairobi, la struttura che si occupa dell’accudimento e dalla salvaguardia costante degli ultimi tre esemplari di rinoceronte bianco settentrionale, ha deciso di avviare un progetto congiunto con Tinder: quello per il “Most Eligible Bachelor in the World”, ovvero lo scapolo migliore del mondo. Il fortunato è proprio Sudan, il maschio quarantatreenne ospitato presso la riserva in Kenya.

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Il profilo di Sudan apparirà nelle ricerche Tinder di 190 nazioni mondiali e verrà tradotto in oltre 40 lingue: tra le caratteristiche di rilievo, non solo la sua unicità planetaria, ma anche la sua vita sfrenata a fianco di fedelissimi bodyguard. Un modo ironico per sottolineare come il rinoceronte, per sfuggire a bracconieri senza scrupoli, debba essere seguito 24 ore su 24 da militari armati.

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La campagna nasce per sensibilizzare sul tema della possibile estinzione di una specie tanto preziosa per il Pianeta, nonché per raggiungere l’obiettivo dei 9 milioni di dollari in fondi, la cifra necessaria per avviare i piani di fecondazione in vitro, per un progetto di conservazione che si estenderà per oltre 10 anni.

27 aprile 2017
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