Il rinoceronte di Sumatra si è estinto in Malesia. È la conclusione a cui sono giunti i ricercatori del Museo di Storia Naturale di Copenhagen, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Onyx a seguito di diversi studi condotti nella nazione: del raro esemplare, una delle cinque specie di rinoceronte oggi disponibili, non vi sarebbero più tracce nel paese. In Malesia ne rimarrebbero solo alcuni esemplari in cattività, mentre a livello internazionale la popolazione non raggiungerebbe gli 80 animali.

Il rinoceronte di Sumatra si caratterizza per un’altezza al garrese di 120-145 centimetri, per una lunghezza di circa 250 centimetri e un peso compreso tra i 500 e gli 800 chilogrammi. Noto per essere la specie di rinoceronte più piccola, è famoso per una peluria di sfumature dal rosso al marrone, una peculiarità distintiva rispetto agli altri simili. Presente all’interno delle foreste pluviali e nelle zone di palude, in passato numerosi esemplari vivevano abitualmente in gran parte del sud-est asiatico – India, Bangladesh, Laos, Thailandia, Malesia, Indonesia e molti altri – ma negli ultimi decenni la distribuzione geografica si è fortemente ridotta. È infatti stato rinvenuto a Sumatra, nel Borneo e, fino allo scorso anno, anche in Malesia.

Secondo quanto riportato da Newsweek, dal 2007 non vi sarebbero stati avvistamenti nella nazione, fatta eccezione per due esemplari, catturati allo scopo di incentivarne la riproduzione. Un fatto preoccupante, se si considera come negli anni ’80 se ne contassero almeno 20 esemplari, tanto da condurre i ricercatori a ritenere almeno il 99% della popolazione locale estinta.

Le motivazioni che hanno portato a un così rapido calo potrebbero essere collegate alla distruzione degli habitat naturali, ma anche alla pratica sempre più frequente del bracconaggio. Per questo motivo, gli scienziati richiedono che vengano poste in essere delle misure più efficaci per garantire la sopravvivenza della specie, sia con interventi più mirati di riproduzione in cattività, che con un controllo e un miglioramento delle condizioni degli habitat. In Indonesia, dove rimane il numero più elevato di questi rinoceronti, la costruzione di strade starebbe infatti rendendo difficile l’incontro fra gli animali divisi in differenti gruppi, che rimarrebbero fra loro isolati.

Le speranze sono ora riposte sugli animali custoditi in cattività, nella difficoltà di raggiungere la specie in natura. Di tutti gli esemplari, uno è ospitato nello zoo di Cincinnati e verrà presto trasferito in Malesia, dove sono ospitati a Sabah tre simili. Altri cinque sono invece accuditi in Indonesia, dove verranno avviati dei programmi per incentivarne la riproduzione, anche con tecniche avanzate di fecondazione.

24 agosto 2015
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, lunedì 24 agosto 2015 alle19:35 ha scritto: rispondi »

Purtroppo è la fine che faranno prima o poi tutti gli animali selvatici se le persone continueranno ad aumentare di numero e ad invadere sempre più l'habitat di queste ormai inermi creature.

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