Le tecnologie rinnovabili continuano a progredire, sono sempre più numerose le soluzioni sperimentali che puntano a sopperire ai limiti di una sola fonte rinnovabile avvalendosi di sistemi ibridi. Su questa scia si colloca la nuova torre solare eolica che verrà costruita in Arizona. Si tratta del primo grande impianto verticale solare-eolico mai realizzato.

Il progetto, denominato Solar Wind Downdraft Tower, è stato realizzato mediante un alto cilindro cavo. Alla sommità dell’impianto è stato posto un sistema per l’iniezione di acqua, mentre alla base sono stati piazzati tanti tunnel contenenti turbine eoliche.

Una serie di pompe trasporta l’acqua fino al sistema di iniezione, una volta immessa l’acqua evapora e viene assorbita dall’aria calda e asciutta riscaldata dai raggi solari. L’aria all’interno diventa così più fredda e densa dell’aria esterna più calda ed esercita una pressione attraverso il cilindro a velocità elevate.

A questo punto la corrente generata viene deviata verso i tunnel che contengono le turbine eoliche e si genera energia. Eventualmente, nelle aree molto ventilate, si possono aggiungere ulteriori turbine eoliche anche all’esterno della torre per produrre energia pulita supplementare.

La torre solare eolica è un’ottima soluzione per la produzione di energia perché è operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questo risolve sia il problema delle turbine eoliche che funzionano solo quando c’è vento a sufficienza, sia quello dei collettori solari, operativi solo in presenza di Sole.

Come spiegano i produttori, la torre solare eolica non produce emissioni di gas serra né rifiuti pericolosi e può essere utilizzata senza necessità alcuna di combustibili fossili. L’energia elettrica prodotta con questo sistema è dunque pulita, rinnovabile ed economica.

La torre produrrà 2,5 GWh, soddisfacendo ampiamente l’energia necessaria al suo funzionamento. L’impianto solare-eolico sarà costruito al confine con il Messico, sfruttando le vaste risorse idriche locali con il consenso già ottenuto delle comunità locali. I lavori dovrebbero terminare nel 2018.

16 maggio 2014
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