Torna a crescere la produzione da fonti rinnovabili in Italia. Questo il bilancio contenuto nel rapporto Terna di settembre, che sottolineato l’andamento in controtendenza di due tra le fonti verdi finora più in negativo nel 2017 ovvero idroelettrico ed eolico. Prosegue invece il trend positivo del fotovoltaico, così come quello negativo della geotermia. In calo anche le “termiche” (-12,5%).

Oltre ai dati sulle rinnovabili Terna ha sottolineato inoltre come nel mese vi sia stato un calo nei consumi di energia elettrica del 2% rispetto a settembre 2016. A incidere da questo punto di vista sarebbero stati, come riportato in una nota, il minor numero di giornate lavorative mensili e dall’altro le temperature, inferiori di 2 gradi rispetto alla media del periodo.

=> Leggi il rapporto Terna di settembre su consumi e rinnovabili

Da inizio 2017 la domanda è invece in aumento dell’1,7% rispetto allo scorso anno, mentre a parità di calendario il dato è risultato +2,2%. Come ha inoltre spiegato Terna diversi gli spunti ottenuti in relazione ai valori territoriali e a quello destagionalizzato:

A livello territoriale, la variazione tendenziale di settembre 2017 è stata ovunque negativa: -3% al Nord, -1% al Centro e -0,5% al Sud.

In termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di settembre 2017 ha fatto registrare una variazione negativa rispetto al mese precedente (-5,5%). Il profilo del trend si porta su un andamento stazionario.

=> Leggi il bilancio ENEA di ottobre sulle rinnovabili

Venendo ora al dato relativo alla crescita della produzione da fonti rinnovabili è emerso dal rapporto Terna che il fotovoltaico ha registrato a settembre un +9,7%, mentre superiore è stata la percentuale registrata dall’idroelettrico (+10,5%). Aumento record per l’eolico, che ha segnato un +53,6%. Male come anticipato la geotermia, che chiude con un -2,7%.

Per quanto riguarda la produzione nazionale ha inciso per l’86,5% sulla domanda di energia elettrica, mentre il 13,5% restante è arrivato dall’estero. Inoltre la produzione nazionale netta si è attestata sui 22,7 miliardi di kWh registrando un -5% rispetto a settembre 2016. Massima richiesta energetica il primo del mese alle ore 12, 50.817 MW (+3,3% rispetto all’anno scorso).

24 ottobre 2017
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