L’industria solare britannica corre ai ripari dopo il taglio agli incentivi annunciato dal Governo la scorsa estate. Il piano di salvataggio delle energie rinnovabili proposto dalla Solar Trade Association prevede una maggiorazione dei costi in bolletta di una sterlina dal 2019, a fronte delle 9 sterline annue sborsate dai consumatori per i sussidi alle rinnovabili.

L’obiettivo dichiarato dei tagli agli incentivi decisi dal governo britannico è di ridurre i costi delle energie rinnovabili nella bolletta energetica. Secondo la STA questo piano permetterebbe allo Stato di ottenere questo risultato senza mettere a repentaglio la transizione del Paese verso le fonti rinnovabili.

Il programma di salvataggio inoltre tutelerebbe migliaia di posti di lavoro. Secondo le stime i tagli gli incentivi che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2016 fissati all’87% potrebbero lasciare disoccupate 27 mila persone.

La STA invita il Governo a riflettere sulla riduzione dei sussidi al fotovoltaico per non aggravare la disoccupazione e non vanificare gli investimenti nelle tecnologie rinnovabili compiuti negli anni scorsi. Molte aziende solari come la Zep Solar hanno già deciso di non investire più in Gran Bretagna. Finora l’annuncio della riduzione degli incentivi ha causato la perdita di 1.000 posti di lavoro.

Il piano messo a punto dalla STA potrebbe contenere le perdite. Le tariffe iniziali dei sussidi sarebbero più alte per rendere la tecnologia maggiormente attraente per gli investitori. Successivamente gli incentivi si abbasserebbero permettendo al governo di controllare i costi dell’energia e rendere stabile l’industria delle rinnovabili.

A dispetto degli appelli delle associazioni di settore e delle proteste degli ambientalisti il governo britannico è determinato a portare avanti il piano di riduzione degli incentivi. Nelle ultime settimane a scatenare l’indignazione degli ambientalisti è stata la decisione di garantire alla compagnia francese EDF lauti incentivi per 35 anni per una nuova centrale nucleare da costruire nel Somerset. La compagnia riceverà 92,50 sterline per mWh. Incentivi di cui godranno gli investitori cinesi coinvolti nel progetto mentre le industrie rinnovabili britanniche continuano a perdere pezzi.

19 ottobre 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento