Abbiamo scritto giusto ieri di come, secondo alcuni studi, le fonti rinnovabili siano ormai decisamente più convenienti di altre forme di approvvigionamento energetico, come ad esempio il nucleare. Per correttezza di informazione, va detto che esistono alcuni studi che affermano l’esatto contrario.

Uno tra i più recenti è stato pubblicato dall’Adam Smith Institute ed è chiaro fin dal titolo: quello delle rinnovabili è un miraggio. Il rapporto inizia notando come le fonti fossili classiche siano ormai in esaurimento. Si renderebbe, dunque, necessaria una vera e propria rivoluzione energetica mondiale. Se però si eccettuano alcuni esempi particolari e circostanziati – la geotermia in Islanda o le centrali idroelettriche in Norvegia, ad esempio – le rinnovabili non sembrerebbero alternative valide.

Lo sviluppo di fonti come l’eolico o il fotovoltaico ha senso soltanto se integrato in un sistema più ampio di produzione energetica. Una struttura che dovrebbe essere così vasta da poter sopperire alla non stabilità della produzione energetica tipica delle fonti rinnovabili. Ciò implica che non soltanto non siamo di fronte a sistemi economicamente convenienti, ma che si tratta di tecnologie necessariamente minoritarie e incapaci di incidere nella riduzione della produzione di CO2.

Quali sono le soluzioni allora? Brevemente, l’Adam Smith Institute indica due direttrici verso cui dovrebbero essere investiti i “soldi dei contribuenti”:

  1. L’efficienza energetica, per ridurre gli sprechi
  2. Centrali nucleari di generazioni “sicure” e “provate”.

Insomma, le conclusioni sono le solite dei pro-nuclearisti. Inutile ribadire quale sia la nostra opinione in materia, chi ci legge si sarà già fatto un’idea da tempo; il dibattito è però aperto e interessante. Voi che ne pensate?

13 dicembre 2011
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I vostri commenti
andrea, lunedì 19 dicembre 2011 alle0:17 ha scritto: rispondi »

direi che siamo gia in due a chiedere chiarimenti sul suo funzionamento. oltretutto lo stesso identico messaggio è su wired. chissà su quanti altri.

Valentina, venerdì 16 dicembre 2011 alle5:55 ha scritto: rispondi »

Sarei curiosa di sapere come si alimentano questi generatori.

Alfonso Aureli, mercoledì 14 dicembre 2011 alle5:56 ha scritto: rispondi »

Scrivi il tuo commento qui.Si può realizzare un GENERATORE di CORRENTE  da 6 Kw ed oltre, che fa risparmiare il 99,99 %, d’energia elettrica, lo 0.01% serve per l’avvio.  “praticamente non consuma nulla”.Progetto del 1997. Mai brevettato per ovvie ragioni dal Signor Alfonso Aureli “. Lo stesso principio si può adattare alle autovetture elettriche, ottenendo + velocità e consumi illimitati a costo zero. Saluti Aureli.  È una valida soluzione contro il nucleare; pannelli Solari e Voltaico. NB: Questo è un vero generatore, i generatori creati dagli Scienziati: Zamboni; Baumann e Marinon; Sono delle ABBOZZE!..

Qwerty, martedì 13 dicembre 2011 alle13:32 ha scritto: rispondi »

l'ideale è l'indipendenza di ogni abitazione dalla rete, facilmente fattibile. Lo sviluppo di accumulatori estremamente efficienti, e non spendere soldi alla ricerca di petrolio o atomica "sicura" Ultima analisi, ma principale, l'efficienza energetica, prima e più economica di qualunque altro modo di produrre energia.

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