Nel 2015 le energie rinnovabili si sono confermate la seconda fonte di elettricità nell’Unione Europea. Lo scorso anno la produzione di energia elettrica da fonti pulite negli Stati membri ha raggiunto gli 892 TWh, pari al 29% del totale.

Il 17,3% della quota prodotta dalle rinnovabili proviene da fonti diverse dall’idroelettrico. La fetta dell’eolico è dell’8,9%, mentre quella del solare è del 3%, in gran parte attribuibile al fotovoltaico. Sono i dati forniti dallo European Network of Transmission System Operators for Electricity (ENTSO-E), rielaborati dall’esperto di energie rinnovabili di Renewables International Bernard Chabot in un report dal titolo “Analysis of electricity production in the EU in 2015 with a focus on renewables”.

Dall’analisi emerge che nel 2015 la produzione di elettricità da fonti rinnovabili nell’UE 28 ha superato la produzione nucleare, a quota 26,2%. Nel 2015 solo 14 Stati membri hanno prodotto energia da centrali nucleari. Il 51% dell’elettricità generata dall’atomo proviene dalla Francia. L’83% della produzione è concentrato in soli 5 Paesi: Francia; Germania; Regno Unito; Spagna; Svezia.

Il 10% dell’elettricità generata negli Stati membri nel 2015 proviene dall’eolico e dal solare. Gli impianti eolici hanno fornito ben il 75% dei 372 TWh provenienti da eolico e solare. La produzione di energia rinnovabile nell’UE si concentra in 6 Paesi, che nel 2015 hanno generato ben 3/4 del totale. Al primo posto c’è la Germania, che ha prodotto il 19,5% dell’energia elettrica generata complessivamente dalle fonti rinnovabili. Seguono l’Italia a quota 12,1% e la Svezia all’11,2%.

La Germania detiene anche il primato per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili diverse dall’idroelettrico, che ha raggiunto quota 150,5 TWh nel 2015, pari al 28,1% del totale europeo. Il quadro tracciato da Chabot contiene anche delle ombre.

L’esperto si è detto preoccupato dall’utilizzo delle fonti fossili a fini energetici, ancora troppo alto nell’Unione Europea.

Dai dati forniti dall’ENTSO-E emerge che l’80% dell’elettricità prodotta da fossili nel 2015 pari a 1.294 TWh è stata generata in soli 8 Paesi europei. In testa c’è la Germania a quota 24%, seguita dal Regno Unito al 15% e dall’Italia al 13%.

5 aprile 2016
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