La fetta di energie rinnovabili nel mix energetico globale continua a crescere anno dopo anno sotto la spinta di nuovi investimenti e obiettivi climatici sempre più ambiziosi. Una tendenza positiva per l’ambiente e per la Green Economy che presenta numerose sfide sul piano infrastrutturale. Il fotovoltaico e l’eolico forniscono energia elettrica in modo intermittente perché sono estremamente suscettibili alle condizioni meteo.

I fornitori di energia sono chiamati a erogare elettricità agli utenti in modo costante e affidabile. Per supportare l’integrazione di una fetta sempre maggiore di fonti rinnovabili nel mix elettrico occorre sviluppare modelli sempre più attendibili, in grado di prevedere la produzione fotovoltaica ed eolica in un dato momento e in un punto specifico della rete.

Un progresso in questa direzione arriva dal progetto EWeLiNE, avviato nel 2012 dal Fraunhofer Institute for Wind Energy and Energy System Technology (IWES) di Kassel in collaborazione con il National Meteorological Service tedesco di Offenbach.

Dopo anni di studio i ricercatori tedeschi hanno lanciato una nuova piattaforma sperimentale ribattezzata EnergyForecaster, in grado di aiutare gli operatori energetici a calcolare con maggiore precisione quanta energia verrà immessa in rete dagli 1,9 milioni di impianti eolici e fotovoltaici installati in Germania.

Gli scienziati hanno suddiviso in 16 gruppi i 40 modelli utilizzati attualmente dagli operatori di rete e li hanno migliorati sfruttando tutti i metodi disponibili e creandone di nuovi. I ricercatori hanno sviluppato modelli matematici in grado di fornire stime accurate sulla produzione di energia rinnovabile nelle ore e nei giorni successivi, aggiornate ogni quarto d’ora.

I nuovi modelli sono in grado di restituire risultati più affidabili anche grazie all’analisi dei casi in cui i precedenti schemi hanno fallito. Le condizioni meteorologiche che in passato hanno determinato stime inaccurate sulla produzione di energia eolica e fotovoltaica, dai banchi di nebbia alle zone di bassa pressione, sono state passate al setaccio e integrate nei modelli.

La Prof.ssa Renate Hagedorn del DWD ha spiegato che con il boom delle rinnovabili i centri meteo stanno acquisendo un ruolo importante per la stabilità delle reti energetiche nazionali. La piattaforma EnergyForecaster verrà ora testata dagli operatori energetici.

Il nuovo strumento consentirà di modulare in modo più efficace la produzione di energia da fonti fossili, riducendola quando le rinnovabili raggiungono il loro picco e incrementandola quando le condizioni meteo sono sfavorevoli. La piattaforma aiuterà inoltre a programmare interventi di potenziamento della rete elettrica e a regolare il commercio di energia.

6 giugno 2016
Fonte:
Immagini:
I vostri commenti
secondo, martedì 7 giugno 2016 alle17:55 ha scritto: rispondi »

sono interressato ad eolico sono in una posizione molto ventosa.grazie

Lascia un commento