L’edizione 2017 del rapporto REthinking Energy stilato da IRENA (International Renewable Energy Agency) e appena pubblicato parla chiaro: siamo ufficialmente entrati nell’era delle energie rinnovabili, della produzione da fonti pulite, imboccando una strada che fa ben sperare per quanto riguarda l’approvvigionamento energetico a livello globale, sempre più sostenibile dal punto di vista della tutela ambientale ed eco-friendly.

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Questo nonostante un rallentamento negli investimenti da parte di colossi come Cina e Giappone, dopo il picco registrato nel 2015. Secondo Bloomberg, entro dieci anni sarà più conveniente produrre e distribuire energia attraverso un impianto fotovoltaico piuttosto che farlo affidandosi al carbone.

Il perfezionamento delle tecnologie equipaggiate dai sistemi di storage permetterà inoltre di immagazzinare quella prodotta in eccesso per ottimizzarne l’utilizzo, soprattutto in ambito residenziale. Si pensi ad esempio ai benefici di cui si potrà godere quando tutti (o quasi) disporranno di un veicolo spinto da motore elettrico.

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A questo si accompagnerà un abbattimento dei costi per il consumatore: si prevede che l’energia generata tramite solare FV arriverà nel 2025 a costare 0,06 dollari per ogni kWh, contro i 0,13 dollari del 2015 (dunque meno della metà).

La strada imboccata è senza ombra di dubbio quella giusta, ma resta ancora molto da fare: attualmente le rinnovabili alimentano meno del 20% di tutte le utenze, private e non, a livello mondiale, considerando anche il settore dei trasporti e gli impianti di condizionamento o riscaldamento degli edifici.

L’analisi fornita dal grafico allegato di seguito risulta piuttosto interessante, poiché fotografa in maniera abbastanza chiara ciò che è avvenuto nel corso degli ultimi due decenni (più precisamente dal 2001 al 2015): la linea blu, in costante ascesa, rappresenta il quantitativo di potenza installata da fonti pulite e rinnovabili a livello globale, mentre quella grigia fa riferimento alle fonti tradizionali. Il sorpasso è avvenuto nel 2012.

17 gennaio 2017
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