L’Unione Europea è vicina al raggiungimento dell’obiettivo fissato per il 2020 in materia di rinnovabili, cioè un quinto del totale dell’energia generata da fonti pulite. Lo ha annunciato la Commissione europea, sottolineando allo stesso tempo il ritardo di Gran Bretagna, Paesi Bassi e Lussemburgo.

A parte i tre ritardatari, secondo la Commissione europea Francia, Malta, Belgio e Spagna potrebbero aver bisogno incrementare gli sforzi per raggiungere i target fissati malgrado abbiamo coperto i loro obiettivi intermedi.

Secondo l’ultimo report della Commissione, entro il biennio 2013/2014 avrebbero dovuto raggiungere gli obiettivi nazionali almeno 25 Paesi su 28. L’anno scorso le energie rinnovabili hanno rappresentato il 15,3 per cento del consumo totale in Europa. La Commissione, tramite i suoi portavoce ha spiegato:

Alcuni Stati membri, tra cui Francia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi e Regno Unito, e, in misura minore, il Belgio e la Spagna, hanno bisogno di valutare se le loro politiche e gli strumenti messi in campo sono sufficienti ed efficaci per soddisfare gli obiettivi fissati in materia di energie rinnovabili.

Gli Stati che hanno già raggiunto gli obiettivi, toccando i target fissati per il 2020 in anticipo sono Austria, Svezia, Danimarca e Lettonia, con le fonti rinnovabili a coprire più di un terzo dei rispettivi consumi nel 2013.

Buona parte degli Stati europei ha ridotto il consumo di gas naturale di almeno il 7 per cento nel 2013, evitando circa 388 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica grazie all’implemento della fornitura da fonte solare, eolica, idroelettrica e dalle biomasse.

La Commissione punta a ridurre ulteriormente la dipendenza dal gas naturale, in particolare per quanto riguarda le importazioni dalla Russia, a causa degli scenari politici instabili. Inoltre, la Commissione ha ricordato l’obiettivo comunitario di ridurre le emissioni di CO2 del 20 per cento entro il 2020 rispetto ai livelli del 1990.

Infine, un’analisi del settore dei trasporti, comparto altamente inquinante su cui intervenire in maniera decisa. Secondo i dati della Commissione, nel 2014, il 5,7 per cento dell’energia utilizzata dai trasporti è stata fornita dalle fonti rinnovabili. La Commissione ha spiegato:

Nel settore trasporti, il target del 10 per cento dell’energia da fonti pulite è certamente ambizioso e impegnativo, ma con i dati attuali resta comunque un obiettivo raggiungibile.

17 giugno 2015
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