L’AEEGSI, l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, il 27 ottobre scorso ha pubblicato la delibera numero 522/2014/R/eel che stabilisce i nuovi oneri di sbilanciamento per le rinnovabili non programmabili, in vigore dal primo gennaio del 2015.

Il sistema adottato si baserà sulle franchigie differenziate per garantire il riconoscimento della specificità di ogni fonte rinnovabile. Sulla base dei nuovi parametri, lo scaglione di franchigia per l’eolico passa dal 42 al 49%, mentre quello del fotovoltaico viene innalzato dal 25 al 31%.

Per quanto riguarda le unità di produzione rilevanti alimentate dalla fonte idrica ad acqua fluente la banda differenziata passa dall’1 all’8%. Il geotermico e le altri fonti rinnovabili non programmabili vedono alzarsi lo scaglione di franchigia dall’1 all’1,5%. L’AEEGSI ha stabilito i nuovi parametri sulla base dei dati di consuntivo del 2013. Questa soluzione, come ha spiegato l’Autorità nella delibera, consente di accontentare tutte le parti in causa:

Da un lato tutela il mercato nella sua interezza mediante l’imposizione anche alle unità di produzione in esame dei costi di sbilanciamento, dall’altro, introduce meccanismi calibrati sulla specificità della fonte in grado di tenere conto della modalità di produzione dell’energia elettrica e delle conseguenti difficoltà di effettuare una previsione di immissione in rete che raggiunga il medesimo grado di affidabilità che devono garantire le unità di produzione di energia programmabile.

Il GSE dovrà ora definire nuove regole tecniche per attribuire i corrispettivi di sbilanciamento agli utenti del suo dispacciamento. Per quanto riguarda i conguagli, il presidente dell’Autorità per l’Energia, Guido Bortoni, ha stabilito che Terna li completi entro la fine del 2014:

Affinché a decorrere dall’1 gennaio 2013 trovi applicazione l’articolo 40, commi 40.4 e 40.5, dell’Allegato A alla deliberazione 111/06, nel rispetto della sentenza n. 2936/14 del Consiglio di Stato.

La delibera non esclude il ricorso a ulteriori provvedimenti volti a ridefinire gli oneri di sbilanciamento sulla base dell’evoluzione del mercato energetico.

28 ottobre 2014
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