Rinnovabili non fotovoltaiche: GSE aggiorna contatore al 31 ottobre

Il GSE torna ad aggiornare il contatore delle fonti energetiche rinnovabili non fotovoltaiche. Il nuovo aggiornamento ha come data indicativa il 31 ottobre e segue il precedente comunicato relativo agli incentivi riconosciuti fino al 30 settembre 2017 alle FER non FV. Alla nuova data indicata dal Gestore per i Servizi Energetici il costo indicativo medio risulta pari a 5,179 miliardi di euro, inferiore quindi ai 5,248 mld comunicati in precedenza (entrambi da confrontare coi 5,8 mld del tetto massimo).

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Riguardo il contatore incentivi relativo alle Rinnovabili non fotovoltaiche il GSE segnala come sia avvenuta una diminuzione di 69 milioni di euro dovute “principalmente ai segnali di rialzo del prezzo dell’energia, nonché alla scadenza di impianti con tariffe incentivanti ex-CV e CIP6″. Lo stesso Gestore per i Servizi Energetici sottolinea inoltre che:

Nel contatore rientrano gli oneri d’incentivazione riguardanti gli impianti CIP6 (quota rinnovabile), l’incentivo sostitutivo dei Certificati Verdi e le Tariffe Onnicomprensive (DM 18/12/2008), gli impianti incentivati mediante il Conto Energia per il solare termodinamico e quelli in esercizio ai sensi del DM 6/7/2012 e del DM 23/6/2016 (FER non fotovoltaiche).

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Di recente il GSE ha aggiornato al 31 ottobre compreso anche il contatore relativo al Conto Termico, indicando in circa 177 i milioni di euro richiesti sotto forma di incentivi, dal 31 maggio 2016 alla fine di ottobre 2017, sulla base di quanto stabilito dal DM 16 febbraio 2016. Circa 40.250 le domande, con le richieste presentate per 89 mln di euro da “soggetti privati” e per 88 milioni dalla Pubblica Amministrazione (di cui circa 67 mln mediante prenotazione).

12 dicembre 2017
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