Il 2015 è stato un anno record per il mercato globale delle energie rinnovabili. Gli investimenti hanno raggiunto quota 367 miliardi di dollari. A rivelarlo è l’ultimo rapporto annuale della Clean Energy Canada. Gli analisti sottolineano che i dati registrati lo scorso anno sono sorprendenti. Le proiezioni per il 2015 prevedevano uno stallo degli investimenti nelle energie pulite a causa del calo dei prezzi del petrolio e degli altri combustibili fossili.

Dal report della Clean Energy Canada emerge un altro trend positivo: nel 2015 gli investimenti nelle energie rinnovabili hanno superato i nuovi investimenti nelle fonti fossili, a quota 253 miliardi di dollari. La Cina con 110,5 miliardi di dollari di investimenti domina la classifica dei mercati più fiorenti. Al secondo posto si piazzano gli Stati Uniti a quota 56 miliardi di dollari, seguiti a ruota dal Giappone a 46 miliardi di dollari. Al quarto posto si classifica il Regno Unito con investimenti per 23,4 miliardi di dollari. Al quinto si piazza l’India a quota 10,9 miliardi di dollari.

Nel 2015 per la prima volta gli investimenti nelle rinnovabili nei Paesi in via di sviluppo hanno superato quelli dei Paesi industrializzati, attestandosi sui 167 miliardi di dollari. I Paesi sviluppati hanno chiuso il 2015 a quota 162 miliardi di dollari. In Canada lo scorso anno si è assistito a un calo degli investimenti del 46% rispetto al 2014. Secondo gli analisti nel 2016 il mercato canadese delle energie pulite tornerà a crescere grazie alle nuove politiche governative e ai target ambiziosi fissati dall’Alberta e dal Saskatchewan.

Il report della Clean Energy Canada conferma i dati sugli investimenti nelle rinnovabili pubblicati da Bloomberg New Energy Finance. Le rinnovabili stanno diventando sempre più competitive. Tra il 2009 e il 2015 i costi dell’eolico sono calati del 61% negli Stati Uniti. I costi del fotovoltaico hanno conosciuto un calo ancora più marcato crollando dell’82%.

Merran Smith direttore esecutivo di Clean Energy Canada spiega che le rinnovabili rappresentano una soluzione efficace ed economica a molti problemi, dai cambiamenti climatici alla crisi energetica:

Le fonti pulite hanno un grande valore, perché sono disponibili in tutto il mondo e garantiscono la sicurezza energetica. Inoltre arginano l’emergenza sanitaria causata dallo smog e frenano il riscaldamento globale. Senza dimenticare che sono sempre più redditizie per gli investitori.

Secondo Smith non è un caso che le economie emergenti stiano puntando sulle energie rinnovabili per trainare la crescita industriale.

2 marzo 2016
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