Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato l’ultima edizione del bollettino sulla “Incentivazione delle fonti rinnovabili“. Il testo contiene prima di tutto i dati, aggiornati alla fine del 2012, relativi alle attività di qualificazione degli impianti a fonti rinnovabili, effettuate dallo stesso GSE.

Complessivamente, al 31 dicembre 2012, risultano qualificati e in esercizio 4.587 impianti IAFR (Impianti alimentati da fonti rinnovabili), per una potenza totale di 21.647 MW e una corrispondente energia incentivabile annua stimata pari a 36.057 Gwh. Il primato spetta alla fonte idroelettrica (1.762 impianti), seguita dal biogas (989 impianti) e dall’eolico (870). Al totale degli IAFR si aggiungono gli impianti di cogenerazione abbinata al teleriscaldamento, qualificati per il riconoscimento dei Certificati Verdi.

Nel bollettino è possibile consultare l’elenco degli impianti con relativa potenza e localizzazione. Il documento, inoltre, contiene informazioni sui controlli effettuati dal Gestore dei Servizi Energetici, che è il soggetto incaricato di verificare la sussistenza dei requisiti tecnici e documentali previsti per la qualifica e il rilascio degli incentivi.

Dal 1 gennaio 2001 al 31 dicembre 2012, in particolare, sono state eseguite 550 verifiche sugli impianti IAFR qualificati o che hanno richiesto la qualifica, con una media di 46 controlli all’anno. La maggior parte delle verifiche è stata effettuata a carico di impianti idroelettrici (246) ed eolici (69). Solo 2, invece, i controlli su altrettanti impianti a energia solare.

Per quanto riguarda invece i Certificati Verdi (CV) emessi dal GSE, secondo il documento ammontano a quasi 23 milioni i CV IAFR 2011, assegnati per lo più a impianti eolici (40%) e idroelettrici (30%). Sfiorano quota 17 milioni, invece, i CV IAFR 2012, anche in questo caso relatovi soprattutto a impianti eolici (52%) e idroelettrici (31%).

15 maggio 2013
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