Dall’accesso a Internet nelle aree remote del Pianeta al monitoraggio dei livelli di smog i droni si stanno rivelando un valido strumento per migliorare la qualità della vita di milioni di persone e semplificare il lavoro delle aziende. Anche il Gestore dei Servizi Energetici ha deciso di ricorrere ai droni per compiere velocemente uno dei suoi compiti più importanti: le verifiche sugli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

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Dopo gli annunci dei mesi scorsi sull’avvio dei primi progetti sperimentali il GSE ha iniziato a usare i droni per il monitoraggio degli impianti fotovoltaici. I sistemi aerei a pilotaggio remoto Sapr hanno ricevuto l’autorizzazione al volo dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile).

La prima verifica è stata effettuata lo scorso 11 ottobre. Gli impianti fotovoltaici coinvolti nella sperimentazione sono quelli installati sulle coperture di alcuni capannoni industriali situati nel Comune di Fiano Romano, in Provincia di Roma.

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L’uso del drone ha permesso di acquisire rapidamente immagini e dati sugli impianti fotovoltaici che verranno poi rielaborati grazie a un programma dedicato. Il presidente del GSE Francesco Sperandini ha presenziato alle prime verifiche.

Il telerilevamento con i droni presenta diverse vantaggi: oltre a snellire e a velocizzare le verifiche permette di monitorare in modo efficace gli impianti rinnovabili che non potrebbero essere controllati dai tecnici del GSE in condizioni di sicurezza.

Inoltre l’acquisizione simultanea di dati e immagini dai molteplici sensori fornisce al GSE tutto il materiale necessario a effettuare diversi tipi di controlli sull’impianto rinnovabile. Una delle funzioni più utili delle verifiche con i droni è l’individuazione di malfunzionamenti dell’impianto tramite la rilevazione termografica.

Questa tecnologia montata sul drone segnala variazioni della temperatura anomale, un indicatore importante di guasti e perdite di efficienza dell’impianto. In questo modo l’operatore può intervenire tempestivamente per riparare il guasto e ottimizzare la resa energetica dell’impianto.

Il progetto sperimentale avviato dal GSE prevede in tutto 11 sopralluoghi, che verranno effettuati entro la fine del mese. Il Gestore crede molto nel progetto. Lo testimoniano i corsi di abilitazione alla conduzione di droni che stanno seguendo alcuni addetti della direzione verifiche e ispezioni. I dipendenti impareranno a pilotare droni Sapr di massa operativa al decollo inferiore a 25 kg.

14 ottobre 2016
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