Per la prima volta, gli investimenti globali nel settore dell’energia rinnovabile hanno superato quelli nelle centrali elettriche a combustibili fossili. Lo rivelano gli analisti di Bloomberg New Energy Finance, precisando che nel 2010 sono stati spesi 187 miliardi di dollari per la realizzazione di impianti di energia eolica, fotovoltaica, a biomasse, geotermica, etc, mentre sono stati “solo” 157 quelli investiti per costruire centrali alimentate a gas naturale, petrolio e carbone.

Il progresso delle fonti rinnovabili è stata a dir poco notevole – ha commentato Achim Steiner, segretario esecutivo del Programma Ambientale delle Nazioni Unite – anche perché gli investimenti record sono giunti nel bel mezzo di una crisi economica e finanziaria.

Un’altra buona notizia è che l’aumento degli investimenti nel settore ha determinato un calo progressivo dei prezzi dei componenti per le rinnovabili e più in generale dell’elettricità “verde”, rendendola molto più competitiva con le fonti energetiche convenzionali.

Un ruolo fondamentale nell’incremento della spesa per l’energia alternativa si deve agli incentivi applicati da un numero sempre maggiore di governi ed enti locali. Solo lo scorso anno, rivelano gli analisti di Bloomberg, sono stati erogati globalmente circa 66 miliardi di dollari in sussidi pubblici per le fonti rinnovabili.

| Ecogeek

30 novembre 2011
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