La nuova fabbrica della Tesla in Nevada sarà alimentata interamente da fonti rinnovabili e produrrà più energia pulita del fabbisogno interno. La Gigafactory a zero emissioni della compagnia californiana sarà determinante per l’abbattimento dei costi di produzione delle auto elettriche.

Grazie all’innovazione tecnologica, all’integrazione delle fonti rinnovabili nell’edificio e alla produzione su larga scala secondo le stime della Tesla i costi dovrebbero essere abbattuti fino al 30%. L’abbattimento dei costi di produzione permetterà alla compagnia di offrire auto elettriche a prezzi più competitivi conquistando una fetta consistente del mercato.

Senza il nuovo stabilimento la compagnia californiana fondata da Elon Musk avrebbe difficoltà a produrre le migliaia di batterie elettriche necessarie a realizzare il suo ambizioso piano di espansione. L’azienda automobilistica ha deciso di uscire dalla sua nicchia partendo alla conquista del mercato di massa. A marzo 2016 la Tesla presenterà la Model 3, la vettura più economica della flotta in vendita a 35 mila dollari.

La Gigafactory della Tesla Motors sarà uno degli edifici più grandi del Pianeta. Una volta entrata a pieno regime la fabbrica sfornerà più batterie di quante ne siano state prodotte in tutto il mondo nel 2013.

Nel corso di un intervento all’Università del Nevada JB Straubel, chief technical officer della compagnia, ha illustrato le caratteristiche energetiche del nuovo stabilimento. La struttura del tetto è stata progettata per ospitare un enorme impianto fotovoltaico. L’intero edificio sarà ricoperto da pannelli fotovoltaici.

Utilizzare il tetto della fabbrica per installare i pannelli fotovoltaici non comporta consumo di suolo e permette di avere energia pulita a km zero per soddisfare il fabbisogno di elettricità interno. Per incrementare la produzione di energia rinnovabile verranno installati impianti fotovoltaici anche nelle aree limitrofe.

La Tesla intende inoltre evitare l’utilizzo delle fonti fossili all’interno dello stabilimento, sostituendo il gas naturale con le pompe di calore, più efficienti e sostenibili. La fabbrica sarà a emissioni zero esattamente come le auto elettriche prodotte dalla compagnia.

Il colosso californiano ha deciso di bandire l’uso dei combustibili fossili sin dalle fasi di progettazione. La Tesla è convinta che per abbandonare le fonti di energia inquinanti non sia sufficiente limitarne l’utilizzo o adottare tecnologie più efficienti, ma occorra evitare del tutto il loro impiego, non prendendole neanche in considerazione nelle fasi di progettazione dei nuovi stabilimenti.

17 novembre 2015
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